Peste suina africana. Il ministro della salute rassicura l’Europa: “In Sardegna nessun pericolo”

Alessandro Notarnicola

Alessandro Notarnicola

Mi occupo di giornalismo e critica cinematografica. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia nel 2013, nel 2016 ho conseguito la Laurea Magistrale in "Editoria e Scrittura". Da qualche anno mi sono concentrato sull'attività della Santa Sede e sui principali eventi che coinvolgono la Chiesa cattolica in Italia e nel mondo intero.
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Il ministro della Salute Giulia Grillo ha inviato una nota al Commissario europeo alla Salute e alla sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, per rassicurare l’Unione Europea sulla questione della peste suina africana, malattia di grave impatto sulla salute animale e sul commercio internazionale, che sta interessando la regione Sardegna con l’obiettivo di eradicarla definitivamente da alcune zone dell’isola. In questo senso la comunità sarda sta facendo di tutto perché la criticità rientri e presto sarà visitata da una delegazione della Commissione europea, che verificherà gli effettivi passi in avanti, come informa il presidente della Regione, Francesco Pigliaru. La Peste Suina Africana è causata da un virus della famiglia Asfaviridae, genere Asfivirus, caratterizzato dall’incapacità a stimolare la formazione di anticorpi neutralizzanti,  il che  costituisce un importante ostacolo alla preparazione di vaccini. È una malattia altamente contagiosa e ad esito per  lo più infausto, caratterizzata da lesioni emorragiche della cute e degli organi. La malattia non è trasmissibile all’uomo. Non per questo si deve abbassare la guardia nei confronti dell’infezione, che ha imperversato per 40 anni sul territorio dell’Isola ma che negli ultimi tempi si sta debellando, grazie allo stop al pascolo brado dei suini e all’abbattimento sistematico di maiali e cinghiali infetti.

Il ministro tuttavia ha invitato gli ispettori dell’Ufficio Health and Food Audits and Analysis a constatare i risultati del lavoro di questi ultimi mesi che  hanno coinvolto il ministero della Salute, la presidenza della Regione, tutti gli assessorati regionali competenti, l’azienda regionale  per la Tutela della Salute, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e le Agenzie regionali per l’Agricoltura.

Grillo ha inoltre rassicurato il Commissario Andriukaitis sulla corretta implementazione del sistema di notifica delle malattie animali dell’Unione Europea. A questo proposito è stato comunicato di avere già dato disposizioni affinché vengano assecondate le richieste della Commissione.“Sono fiduciosa che questo processo porterà i competenti Servizi della Commissione europea a formulare una proposta di decisione di esecuzione che possa valutare in maniera equilibrata il rischio di diffusione della malattia, rappresentato dalla regione Sardegna e dagli altri Stati membri che, come evidenziato nell’ultima riunione del Comitato permanente (SCOPAFF), stanno affrontando la difficile battaglia del contenimento della malattia e del rischio derivato della movimentazione illegale dei suini e dei loro prodotti. L’obiettivo dell’eradicazione della peste suina africana,  come mai prima d’ora,  è a portata di mano ed è un mio preciso impegno per ottenere questo importante risultato ”, ha detto il ministro Giulia Grillo.

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