Salute della Donna: al via l’iniziativa Open Week negli ospedali Bollino Rosa

Nicoletta Mele

Nicoletta Mele

Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
Nicoletta Mele

In occasione della IV Giornata Mondiale della salute della donna, ideata nel 2016 dall’allora Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e che si celebrerà il 22 aprile, è prevista per una settimana, dall’11 al 18 aprile, l’iniziativa “Open Week: conosci, previeni e cura” negli ospedali con il Bollino Rosa promossa da Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna che dal 2007 attribuisce un Bollino Rosa alle strutture ospedaliere che hanno un’attenzione nei confronti delle donne offrendo servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili.

Le attività svolte in collaborazione con gli ospedali Bollini Rosa sono molteplici: corsi di formazione e aggiornamenti online rivolti al personale socio-sanitario, diffusione materiale informativo, concorsi per evidenziare i migliori servizi ospedalieri all’avanguardia.

Bollino Rosa per gli ospedali a “misura di donna”.

“Il circuito degli ospedali – ha spiegato la dott.ssa Francesca Merzagora, presidente Onda – in questi anni è cresciuto in maniera esponenziale passando da 44 a 306 ospedali in tutte le Regioni italiane coprendo 89 le province”. Il numero di bollini viene attribuito sulla base di un punteggio conseguito con un questionario contenente oltre 300 domande relative a 16 specialità e validato da una Commissione multidisciplinare guidata dal Prof. Walter Ricciardi. Tra le patologie ci sono: diabetologia e nutrizione, endocrinologia, ginecologia, neurologia, oncologia, psichiatria, reumatologia, senologia, malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, malattie metaboliche dell’osso (osteoporosi) e violenza sulle donne.

In concomitanza della Giornata Mondale della salute della donna, gli ospedali Bollini Rosa mettono a disposizione gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi con l’obiettivo di avvicinare alle cure e sensibilizzare le donne nei confronti della prevenzione.

Con i Bollini Rosa Onda conferma l’impegno nel promuovere, anche all’interno degli ospedali, un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi socio-sanitari, che è indispensabile per garantire il diritto alla salute non solo delle donne ma anche degli uomini.

“Dalla salute della donna – ha continuato la dott.ssa – alla medicina di genere nel primo Congresso Onda del 2017 si è affermato ulteriormente il concetto di genere proprio per poter garantire cure di genere a donne e uomini in funzione delle caratteristiche specifiche di ciascuno”.

Per usufruire dei servizi offerti basta collegarsi al sito dove è possibile vedere l’elenco degli ospedali che hanno aderito al progetto e prenotare la visita selezionando la Regione.

Nel corso di questi anni – si legge sul sito –  le attività e i servizi offerti dai Bollini Rosa si sono ampliati:

 

  • (H)OpenDay, (H)OpenWeek, (H)Open Month: giornate dedicate all’infomazione e sensibilizzazione della popolazione femminile su una particolare patologia avvicinando le pazienti alle cure, tramite l’offerta gratuita di servizi (visite, esami, consulenze) e l’organizzazione di altre attività (distribuzione di materiale informativo, Info point, convegni);
  • Best Practice: concorso per identificare e premiare le migliori prassi tra gli ospedali con i Bollini Rosa nell’ambito di una particolare tematica di interesse femminile;
  • Customer Satisfaction: attraverso la ricerca della struttura più vicina possibilità di esprimere il proprio giudizio sui servizi premiati sulla base dell’esperienza personale;

Progetti Speciali: iniziative che coinvolgono, a seconda della tematica, alcuni ospedali di riferimento per offrire alle pazienti informazioni più dettagliate.

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