PER LA PRIMA VOLTA AL MONDO ASPORTAZIONE TUMORE AL CUORE CON METODO MICROINVASIVO

Nicoletta Mele

Nicoletta Mele

Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
Nicoletta Mele

Un altro incredibile traguardo internazionale per la chirurgia multidisciplinare italiana: a chiudere il 2018 un intervento presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, il primo al mondo, effettuato da un team di 28 specialisti quali cardiochirurghi, urologi, chirurgi epatobiliari coordinati dal Prof. Gino Genosa che hanno rimosso un tumore renale esteso al cuore senza aprire il torace.

L’intervento durato 12 ore ad un paziente affetto da numerose patologie e già sottoposto ad intervento di triplice by-pass aorto-coronarico, è stato eseguito con una nuova e innovativa tecnica chirurgica mentre il rene è stato rimosso con metodo tradizionale.

Per l’intervento innovativo c’è stata una meticolosa preparazione di studio del caso e si è scelto di utilizzate l’approccio microinvasivo con sistema AngioVAC con un alternarsi  degli specialisti sul tavolo operatorio .

Il nuovo approccio con l’inserimento, senza incisioni chirurgiche, della cannula di aspirazione a livello di una vena del collo collegata ad una pompa centrifuga e ad un filtro – si legge nella nota –  ha permesso l’aspirazione ad alto flusso del tumore. Il sangue aspirato dall’interno del cuore durante l’intervento chirurgico è stato filtrato e re-immesso nel circolo arterioso attraverso un’altra cannula posta all’altezza dell’arteria femorale.

Per la prima volta al mondo, la particolare configurazione artero-venosa del sistema AngioVAC in modalità ECMO non solo ha permesso l’aspirazione della massa dal cuore ma ha garantito la stabilizzazione del paziente durante tutte le fasi dell’intervento chirurgico.

Il nuovo approccio chirurgico microinvasivo permette l’asportazione di masse intracardiache da tumori renali senza aprire il torace, a cuore battente, senza l’ausilio della circolazione extra corporea con una sola incisione a livello dell’inguine.

Interventi di questa complessità, possono essere realizzati in Centri altamente specializzati grazie al supporto di tecnologie all’avanguardia e di personale altamente professionale riunito in un team multidisciplinare.

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