Ricetta rosa in pensione, arriva quella elettronica

ricetta elettronica

LA RICETTA ROSA CARTACEA VA IN PENSIONE, ARRIVA QUELLA ELETTRONICA
 
In un’epoca dove tutto è digitalizzato, elettronico, dove ormai le connessioni sono wifi, anche la sanità si sta adeguando. Stanno prendendo sempre più piede i prodotti iHealth, tant’è che Mutua Mba, più di una volta ha approfondito l’argomento intervistando i protagonisti del settore e anche la ricetta elettronica, della quale si parla già da qualche anno, presto diventerà realtà. È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 31 dicembre scorso, il decreto che regolamenta l’introduzione in tutte le regioni d’Italia della ricetta sanitaria elettronica. In realtà, la ricetta elettronica è già utilizzabile dai cittadini anche al di fuori della propria regione di residenza (questo è uno dei rivoluzionari vantaggi di questo nuovo strumento oltre che un contenimento dei costi), ma c’è bisogno ancora di regolare il software in grado di calcolare i diversi ticket regionali.
Analizziamo da vicino le caratteristiche di questo nuovo strumento messo a disposizione dei cittadini per una maggiore e veloce tutela della salute.
Per quanto concerne i medici, questi non si avvaleranno più dei blocchi di ricette, ma solo una serie di numeri chiamati NRE (ai quali il medico assocerà il codice fiscale del paziente), prodotti dal sistema centrale gestito da SOGEI, e verranno assegnati alle ASL. Le ASL, a loro volta, li forniranno ai medici sulla base degli attuali parametri e criteri utilizzati per la distribuzione dei ricettari cartacei.
Il medico, per prescrivere un farmaco o una visita specialistica, si connetterà tramite il proprio PC (in un futuro prossimo potrà essere un tablet o uno smartphone) al sistema di riferimento e, dopo essersi identificato, effettuerà la prescrizione online utilizzando uno degli NRE a lui assegnati.
Il sistema esaminerà il codice fiscale e tutte le informazioni di esenzione (per reddito e/o per patologia) in modo tale che il medico completerà la ricetta con la prescrizione del farmaco e, con un semplice click, confermerà la generazione della ricetta elettronica sul server di SOGEI.
Il medico stampa e consegna all’assistito un “promemoria” che riporta NRE, codice fiscale, eventuali esenzioni e prescrizione. Il promemoria garantisce all’assistito la possibilità di ottenere il farmaco anche in caso di assenza di linea o in presenza di qualsiasi altro inconveniente legato all’accesso al server.
Una volta conclusa questa procedura, con il promemoria l’assistito va in farmacia. Il farmacista si collegherà al sistema mediante le chiavi di accesso rappresentate dal NRE e attraverso il codice fiscale potrà accedere alla ricetta elettronica ed erogare il farmaco.
La farmacia completa l’operazione inviando al server di SOGEI i dati relativi all’erogazione (prezzo del farmaco, ticket, sconti in favore del SSN, etc.) e i codici che individuano la singola confezione: codice AIC e codice “targatura”, cioè il codice seriale identificativo della singola scatola.
I maggiori vantaggi di questo nuovo dispositivo, secondo gli operatori del settore, sono soprattutto un controllo della spesa, la tracciabilità dei farmaci e la programmazione di iniziative per la prevenzione.

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.

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