Giornata mondiale della Salute, copertura sanitaria universale: per tutti e dovunque

Quello di oggi è un appuntamento che si celebra dal 1948, anno in cui la prima Assemblea mondiale della salute (World Health Assembly) decise di istituire una giornata dedicata della salute in tutto il mondo.
Dal 1950 la giornata mondiale della salute (World Health Day) si celebra dunque il 7 aprile, per ricordare la fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) avvenuta proprio il 7 aprile del 1948. L’obiettivo è quello di promuovere al livello globale la sensibilizzazione su argomenti cruciali di salute pubblica di interesse della comunità internazionale, e lanciare programmi a lungo termine sui temi al centro dell’attenzione. La giornata mondiale della salute rappresenta il punto di partenza di un percorso mirato a migliorare le condizioni di salute in tutto il mondo.
Ogni anno viene scelto un tema specifico e quello di quest’anno è “Universal health coverage: everyone, everywhere” (“Copertura sanitaria universale: per tutti e dovunque”) attraverso il quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità vuole richiamare i decisori di tutto il mondo ad adoprarsi concretamente per una copertura sanitaria universale perché, secondo le stime, ad oggi quasi la metà della popolazione mondiale non può accedere totalmente ai servizi sanitari essenziali e non riceve i servizi di cui ha bisogno. Sono 100 milioni le persone che vivono con meno di due dollari al giorno, anche a causa dei costi che devono sostenere per l’assistenza sanitaria. Più di 800 milioni di persone spendono almeno il 10% delle proprie disponibilità per curare se stessi, la propria famiglia e per le cosiddette spese per accadimenti catastrofici.
A tal proposito, con la giornata mondiale della salute si vuole sensibilizzare sulla necessità di una copertura universale con la possibilità di accesso, con delle strutture di finanziamento e sostegno delle spese, con l’ottimizzazione di coperture e l’approvvigionamento di farmaci e di tecnologie, con delle buone governance, investimenti nella forza lavoro e l’erogazione del servizio sanitario centrato sulle esigenze della comunità e della persona.
In questo modo sarà possibile garantire a ciascuno e in ogni luogo, come concordato dai Paesi aderenti ai Sustainable Development Goals (2015), i servizi sanitari di buona qualità e senza barriere economiche, in presenza delle quali le persone sono costrette alla scelta forzata tra assistenza sanitaria e altri bisogni primari. In occasione del World Health Day 2018 è prevista la pubblicazione di una serie di analisi sulla copertura sanitaria in 25 Stati, i cui risultati verranno presentati a giugno 2018 a Tallinn in occasione del meeting “Health Systems for Prosperity and Solidarity: leaving no one behind”. Sul sito dell’Oms, nella pagina dedicata, è possibile trovare alcuni di questi documenti. L’obiettivo del World Health Day 2018 è sostenuto dalla campagna Oms “Health for all” (“Salute per tutti”).
 
 
 

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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