1 Dicembre 2019. Giornata mondiale contro l´AIDS

La giornata mondiale contro l’AIDS, indetta ogni anno il primo dicembre, è dedicata a sensibilizzare l´opinione pubblica sull´epidemia mondiale di AIDS e ad esprimere solidarietà e vicinanza sia ai pazienti che ai loro familiari e a chi, a causa di questa malattia, ha perso un familiare o un amico.

La storia dell’AIDS inizia 38 anni fa quando, nel 1981, questa nuova malattia venne diagnosticata per la prima volta in alcuni pazienti negli Stati Uniti: tuttavia l’infezione da HIV esisteva già da tempo, ma fino a quel momento era stata sempre misconosciuta o scambiata per altro.

Il virus cominciò a diffondersi esponenzialmente in tutto il mondo, raggiungendo le dimensioni di una vera e propria pandemia, con tassi di mortalità altissimi e vicini al 100% dei casi diagnosticati. Dal 1981 l’AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Solo nel 2005 l’epidemia di AIDS ha mietuto circa 3,1 milioni di vittime, di cui 570.000 bambini. Ben presto fu svelata la sua connessione sia con la sfera sessuale che con l’uso di sostanze stupefacenti, soprattutto l´eroina, e questa scoperta ha contribuito alla discriminazione delle persone sieropositive.

Fortunatamente l’accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali ha abbassato di molto in molti Paesi del mondo queste cifre allarmanti. Dal 1996, infatti,  l´utilizzo di questi farmaci ha finalmente permesso di “immobilizzare” il virus negli individui, bloccando lo sviluppo della sindrome, sebbene non ancora ad eradicarlo del tutto.

Pur non essendo stata ancora debellata, nei Paesi del Primo Mondo il numero di decessi è diminuito sensibilmente, ma quello dei contagi rimane alto. Rimane invece ancora uno dei più gravi fattori di mortalità nei Paesi del Secondo e Terzo Mondo.

La giornata mondiale contro l’AIDS rappresenta un’importante occasione per promuovere sia la prevenzione che la cura attraverso numerose campagne di informazione ed eventi e per sensibilizzare l´opinione pubblica sul tema. Ma la vera sfida sarà quella di garantire che sempre più persone possano avere accesso ai farmaci. In quest´ottica, la prevenzione dell’HIV è di estrema importanza, soprattutto nei Paesi in cui l´infezioni da HIV è in aumento. In occasione della giornata mondiale contro l´AIDS, sul numero 34 di Health On Line, parlerò dell´epidemiologia dell´AIDS in Italia, dove il contagio da HIV si è trasformato da epidemia a endemia.

Giuseppe Iannone
Giuseppe Iannone
Psicologo clinico e neuropsicologo, ha conseguito la Laurea in Neuroscienze Cliniche e Cognitive con specializzazione in Psicopatologia presso l’Università di Maastricht (Paesi Bassi). È iscritto all'Albo dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ed è sono autore di diverse pubblicazioni scientifiche. Possiede una seconda laurea in Pedagogia della Lingua e Cultura Italiana, conseguita a pieni voti presso l’Università per Stranieri di Siena e si occupa di consulenza linguistica e culturale in diverse aziende. Infine, è istruttore di tecniche di respirazione, di rilassamento, di training autogeno, di massaggio russo e di autodifesa presso la A.S.D. Systema Milano.
BeHealth_728

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *