ORA SOLARE, COME COMBATTERE L’INSONNIA?

Nicoletta Mele

Nicoletta Mele

Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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L’ora solare è tornata, nonostante, in questo periodo, l’argomento abbia tenuto alta l’attenzione dell’opinione pubblica per  la notizia che la Commissione Europea si era detta favorevole ad abolire lo spostamento delle lancette.
Argomento rimandato al prossimo giro. Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre, come ogni ultimo weekend del mese di ottobre, le lancette dell’orologio sono state spostate indietro di un’ora.
Questo significa che al mattino avremo un’ora in più di luce mentre la sera farà buio prima con possibili conseguenze sulla salute. Infatti, secondo alcuni studi, il passaggio provocherebbe dei disturbi anche con effetti duraturi, che colpiscono soprattutto i bambini e gli anziani.
Per gli esperti il cambio dell’ora influisce sui nostri livelli energetici, soprattutto al mattino e l’insonnia è ad esempio uno dei problemi maggiori.
Mutua Mba, società di mutuo soccorso leader in Italia sul panorama della Sanità integrativa, in un articolo pubblicato su “la Voce di Mba” ha spiegato cosa sono e come si curano i disturbi del sonno, focalizzando l’attenzione su il disturbo più frequente: l’insonnia.
L’insonnia distingue in tre categorie: insonnia dell’addormentamento, da risveglio precoce e da frequenti risvegli notturni. Oggi a causa di stress continui, di stili di vita non equilibrati, nei quali rientrano anche pasti fuori orario e abuso di alcol la sera, e l’eccessivo uso dei dispositivi tecnologici, il nostro organismo è sempre più a rischio insonnia.
“E’ possibile guarire dall’insonnia – come ha spiegato a Mutua Mba in una precedente intervista il neurologo Marco Peresson – solo facendo un’accurata diagnosi delle patologie che possono causare l’alterazione del sonno-sveglia. L’importante è capire cosa c’è a monte, se si soffre ad esempio di problemi fisici o psichici come ad esempio la depressione si cura prima la patologia. (Intervista completa)
Come evitare di non essere colpiti dall’insonnia nella fase del cambio dell’ora?
I consigli dello staff di Bioequilibrium
1) Evitare, prima di coricarsi, di assumere sostanze potenzialmente eccitanti come caffè o alcol che potrebbero disturbare l’addormentamento o causare numerosi risvegli notturni.
2) Evitare l’assunzione di nicotina, in quanto, oltre ai suoi effetti eccitanti, potrebbe irritare e/o congestionare le vie respiratorie causando disturbi del sonno.
3) Assicurarsi che l’ambiente in cui si dorma sia dedicato esclusivamente al riposo.
4) Se si decide o si ha tempo solo alla sera di dedicarsi all’esercizio fisico farlo, ma prima dell’orario in cui si decide di andare a dormire (almeno 3-4 ore prima). Questo perché il repentino innalzamento e abbassamento della temperatura corporea dovuto dallo sforzo fisico incide fortemente sui nostri livelli di melatonina (ormone coinvolto nella regolazione del sonno) prodotta dal nostro cervello.
5) Evitare per cena cibi ipercalorici o ad alto contenuto proteico.
6) Cercare di non impegnarsi in attività particolarmente impegnative a livello mentale (studio, lavoro, videogames, uso eccessivo del cellulare, ecc…).
Un buon sonno migliora la qualità psico-fisica, mantiene alto il rendimento a scuola o al lavoro, garantisce una buona concentrazione e attenzione ed è un ottimo alleato del buon umore.

 

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