Maggie Smith e quella malattia che preoccupa il mondo del cinema

Maggie Smith e quella malattia che preoccupa il mondo del cinema

Ha compiuto 87 anni lo scorso 28 dicembre ed è stata l’assoluta protagonista del Natale targato Netflix con il film “Un bambino chiamato Natale”, tratto dall’omonimo romanzo del 2015 di Matt Haig. Tuttavia l’attrice Maggie Smith, camaleontica interprete e altissima rappresentante del grande schermo britannico e internazionale (conta ben sei candidature all’Oscar), in questi giorni fa parlare di sé a causa delle preoccupanti condizioni di salute che la tengono lontana dal suo pubblico. In un’intervista rilasciata al New York Times, l’attrice diventata famosa per essere la professoressa McGranitt di Harry Potter e la cinica contessa Violet Crawley di Downton Abbeyha confessato di avere il morbo di Graves.

Nello specifico, si tratta di una patologia autoimmune della tiroide che porta la ghiandola tiroidea a produrre un eccesso di ormoni tiroidei. Nel tempo, questa continua stimolazione comporta l’ingrossamento della ghiandola tiroidea. Il morbo di Graves rappresenta più del 50% dei casi di ipertiroidismo e colpisce soprattutto le donne. Generalmente si manifesta in età matura, tra i 40 e i 60 anni, ma potrebbe essere anche diagnosticato nei bambini o nelle persone anziane. Alla Smith questa patologia è stata diagnosticata infatti quando era ancora una bambina, ma nel corso degli anni si sono presentate complicazioni più volte durante gli anni.

Se da una parte però è il morbo di Graves a rallentare l’attività dell’attrice insignita del titolo di Dama dalla Regina Elisabetta II, dall’altra non è ancora terminata la sua battaglia con il cancro al seno, di cui la Smith ne ha parlato ampiamente dal 2008, soprattutto in riferimento alle riprese del film Harry Potter e il Principe Mezzo Sangue. Una volta concluso il trattamento e ottenuto il lasciapassare dall’equipe medica che l’aveva in cura, la professoressa McGranitt non era sicura di poter ritornare al lavoro. Ma, per la gioia del grande pubblico, negli anni a seguire è tornata sullo schermo con Il segreto di Green Knowe – From Time To Time, un adattamento cinematografico delle storie di Lucy M. Boston in Green Knowe, dove ha recitato al fianco di Hugh Bonneville, già collega a Downton Abbey.

Oggi però l’attrice ritiene di non essere più all’altezza di un palcoscenico e in più occasioni ha confessato di sentirsi insicura quando recita a teatro o sul set di un film.

Alessandro Notarnicola
Alessandro Notarnicola
Mi occupo di giornalismo e critica cinematografica. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia nel 2013, nel 2016 ho conseguito la Laurea Magistrale in "Editoria e Scrittura". Da qualche anno mi sono concentrato sull'attività della Santa Sede e sui principali eventi che coinvolgono la Chiesa cattolica in Italia e nel mondo intero.
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