La sfida del nuovo Coronavirus al Servizio Sanitario Nazionale

Che il nuovo coronavirus era un nemico non facile da combattere lo si è capito sin dal principio, ma che abbia lanciato una sfida al servizio sanitario nazionale è emerso con il primo bilancio della fase epidemiologica che ha visto un SSN al collasso di fronte all’emergenza sanitaria. Una risposta a questa sfida è, come affermato dal Ministro della Salute Roberto Speranza, una vera e propria rivoluzione copernicana. “È importante reinvestire sulla sanità – ha detto nel corso di un’intervista al programma televisivo di rai3 Presa diretta – niente più tagli e fare una grande battaglia culturale: ogni euro per la sulla salute è un investimento sulla vita delle persone. Una rivoluzione fondamentale nel rispetto dell’art. 32 della Costituzione e la costruzione di un servizio nazionale più vicino alle persone”. Il diritto alla salute è sancito dall’articolo 32 della Costituzione, ma è ormai da tempo che il SSN non riesce più a garantire tale diritto e l’emergenza da nuovo coronavirus ne ha confermato le debolezze. Per rispondere nell’immediato all’emergenza, il Governo ha predisposto misure straordinarie a favore del SSN contenute nel decreto Cura Italia entrato in vigore il 17 marzo scorso, ma seppur rappresenta, si spera, un inizio di “rivoluzione copernicana”, non basta a “curare” tutte le ferite. Già in epoca pre covid erano emerse diverse criticità del SSN – tagli, riduzione dei posti letto, lunghe liste di attesa – a fronte di un aumento di fabbisogni della popolazione. Il sistema ha portato nel tempo a una forte crescita della spesa out of pocket e alla scelta di affidare la propria salute alla Sanità Integrativa. È bene chiarire che la Sanità Integrativa non è sanità privata, ma è un processo che va ad integrare il Sistema Sanitario Nazionale, un sistema alimentato da altri come quello mutualistico, che prevede un approccio no profit, di cooperazione, di associazione, di promozione, di trasparenza e di collaborazione e dialogo con le Istituzioni. Queste le caratteristiche sulle quali si fonda l’attività di Mutua Mba, società di mutuo soccorso leader in Italia per numero di associati da sempre impegnata nella realizzazione di un sistema di welfare inclusivo e complementare al SSN, che con la pandemia ha risposto immediatamente all’invito dell’Associazione Nazionale Sanita’ Integrativa e Welfare (ANSI) nell’adottare misure straordinarie a sostegno dei propri soci. Per continuare ad offrire una costante e continua assistenza ai propri associati Mutua Mba ha stanziato un fondo speciale come garanzia economica per l’erogazione delle prestazioni speciali per tutta la durata del periodo di emergenza sanitaria.

Con Health Italia S.p.A, società quotata sul mercato AIM Italia e tra le più grandi realtà indipendenti del mercato italiano che operano nell’Healthcare, con cui intrattiene un rapporto di partnership, ha messo in campo un’iniziativa finalizzata a ridurre gli effetti sociali ed economici da Covid-19 integrando i piani sanitari con l’introduzione di prestazioni aggiuntive finalizzate a garantire ai propri associati un supporto concreto a fronte dello stato emergenziale. Sono state elaborate garanzie straordinarie ad hoc con un’applicazione differenziata e limitata nel tempo e potranno essere utilizzate dai soci che, a vario titolo, sono stati o saranno colpiti dal virus.

La pandemia da Covid-19 ha inoltre accelerato in Italia l’implementazione dei sistemi di telemedicina ovvero l’erogazione di servizi sanitari con l’utilizzo di tecnologie informatiche e internet per uno scambio di informazioni tra medico e paziente utili alla diagnosi, al trattamento e alla prevenzione delle malattie. Health Italia, con la sua controllata Health Point, azienda già attiva nel campo delle visite a distanza e specializzata nella organizzazione e gestione di centri sanitari e sistemi di telemedicina, ha predisposto una piattaforma dedicata per permettere a tutti i cittadini che ne abbiano necessità di avere un confronto con un medico, con una televisita o al telefono. Lo specialista potrà valutare lo stato di salute dell’utente anche grazie all’acquisizione di alcuni parametri fisici predefiniti facilmente riscontrabili utilizzando comuni device. Per accedere al servizio e prenotare la televisita o il consulto telefonico, basta collegarsi all’indirizzo  http://televisita.healthpointitalia.com o telefonare al numero 06.56556372, attivo 7 giorni su 7, dalle 8 alle 20.

 

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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