iHealth: la salute a portata di click

Bilancia Wi-Fi

Recarsi spesso dal medico per mostrargli i risultati delle analisi o avere il timore che l’agenda sulla quale si scrivono i risultati giornalieri della misurazione della pressione o del peso corporeo o del livello di glucosio nel sangue vadano perduti, sono alcuni dei motivi che porteranno presto ad utilizzare gli strumenti mobile per la gestione della propria salute.
L’incremento della diffusione della digitalizzazione (gli smartphone hanno una penetrazione del 41% sul totale della popolazione italiana), ha fatto sì che i prodotti mobile nel tempo abbiano assunto un ruolo fondamentale nella nostra quotidianità (ne avevamo già parlato in questo post). Anche in Italia è scoppiata la “tablet mania”: basta un click e con questi piccoli e maneggevoli oggetti si fa praticamente qualunque cosa. Il 92% dei possessori di smartphone li adoperano per cercare informazioni (l’84% per cercare prodotti che il 30% compra) e il 46% ricorre ad applicazioni social dal proprio dispositivo mobile (sono 19.8 milioni le persone che accedono ai social media).
Una ricerca del centro Media World ha riscontrato infatti, che gli smartphone hanno mandato in pensione alcuni oggetti come fotocamere e orologi (il 25% degli intervistati li utilizza solo per scattare fotografie).
Insomma, negli ultimi tempi siamo diventati una popolazione sempre più connessa e il rapporto con il nostro tablet e smartphone è diventato molto stretto. Secondo le statistiche si prevede per il prossimo futuro un aumento dell’utilizzo degli apparecchi digitali. Il nostro Paese, già da ora, ha fatto un grande salto in avanti posizionandosi in testa alle classifiche non solo europee ma anche mondiali.
L’ultima indagine di “Global Mobile Suvey” fa notare che l’Italia è tra i primi paesi al mondo per utilizzo quotidiano di Smartphone e Tablet. Sono 25 milioni gli italiani online. Con una crescita di circa 4,5 milioni negli ultimi 5 anni (+ 17%), il nostro Paese è diventato uno dei primi al mondo per utilizzo di questi device, superando addirittura la Corea del Sud (29%), gli Stati Uniti (19%) ed è primo in Europa. L’Italia è la nazione in cui il tablet è lo strumento più usato fuori casa ed è pari al 35% la percentuale che non può farne a meno. Seguono la Spagna (25%), la Francia (22%), la Germania (19%) e la Gran Bretagna (16%). Una grossa fascia di persone intervistate, l’80% ,sostiene di preferire la connessione Wi-Fi perché più veloce (51%), affidabile (50%) ed economica (45%).
Sulla base di questi dati anche il “sistema salute” si sta adeguando alle nuove tecnologie.
Bilancia Wi-FiGrazie agli strumenti iHealth, disponibili per Android o iOS, sarà possibile avere un “controllo della nostra salute”, un iHealth Management, sempre a portata di mano e connesso con il medico e con lo specialista, evitando così alcuni annosi passaggi e perdite di tempo. Una completa gestione della salute sia per la consultazione personale che per prevenzione, controllo e diagnosi da parte del medico.
Il medico, infatti, in modo interattivo, avrà sempre a disposizione la nostra cartella clinica su un dispositivo mobile (i dati evidenziano che il 99% dei medici possiede uno smartphone) adoperando per ognuno dei pazienti una password personale condivisa.
In vista di quello che sarà il futuro del controllo diagnostico e interattivo con il medico e la crescita dell’utilizzo di prodotti sempre più smart, è nato il progetto iHealth, ideato dal neo zelandese Uwe Diegel che 3 anni fa l’aveva proposto alla Apple. Tale progetto è sbarcato anche in Italia e recentemente è stato presentato a Milano, grazie anche alla collaborazione di GIMA, una grande azienda di prodotti per la salute e di ausili per medici e pazienti a conduzione familiare  con una lunga esperienza nel campo e presente in 140 nazioni.
Presente all’incontro il dottor AURELIO SESSA, presidente SIMG Lombardia, Società Italiana Medicina Generale  al quale abbiamo rivolto alcune domande.
 
Dottor Sessa, lei ha partecipato allincontro-presentazione degli strumenti iHealth, perché? E cosa ne pensa?
 
“Ho partecipato all’incontro non come testimonial ma come persona in grado di commentare il progetto perché lo ritengo davvero utile ed efficace per la gestione della salute dei pazienti e del rapporto con lo specialista. Uno dei nostri compiti è proprio quello di occuparci di ricerca e informazione e questa idea ci interessa particolarmente perché permette di controllare meglio i pazienti con patologie croniche. L’80% dei pazienti sopra i 65 anni soffre di patologie gravi come diabete, ipertensione, cancro e cardiopatie, persone a cui saranno maggiormente rivolti i prodotti iHealth perché permetteranno di avere interventi più rapidi e efficaci. Ciò non toglie però che anche un soggetto potenzialmente sano possa utilizzarli per avere sotto controllo il proprio stato di salute, prevenendo così alcune patologie”.
 
Misuratore di pressioneDottor Sessa, in commercio ci sono già prodotti wireless per il paziente, come la bilancia wi-fi, il misuratore di pressione e il glucometro. Con iHealth si è voluti andare oltre. In che modo? Ci può spiegare meglio come funziona?
 
“Grazie ai prodotti iHealth si è creato un nuovo ecosistema che consente di legare tutti gli strumenti, o meglio di raggruppare in un archivio digitale, con iCloud, i risultati del diario giornaliero del paziente grazie ad un’App. Questa in modo immediato consente di registrare e prendere decisioni nell’arco della giornata.
In pratica, l’utente in un primo momento scarica l’applicativo, l’App iHealth che penserà a creare grafici personalizzati, poi collega i propri strumenti che rivelano i dati degli esami effettuati con gli strumenti. Una volta effettuate le analisi compaiono sul tablet i valori che vengono subito memorizzati. Dopo aver effettuato questa operazione, i risultati si possono inviare al medico o allo specialista che avrà un quadro clinico del paziente in tempo reale. Si crea un vero e proprio archivio condiviso e chiunque, paziente, medico, specialista, può consultare attraverso l’uso di una password comune tra le parti. Questo consente, in caso di emergenza, al medico di inviare ad un centro specializzato i dati, previa autorizzazione da parte del paziente, permettendo così una precisa e attenta diagnosi a distanza.
Gli strumenti come la bilancia wi-fi e il misuratore di pressione da braccio possono essere utilizzati da tutta la famiglia e generano per ognuno di loro dei grafici personalizzati e forniscono i diversi parametri come peso, calorie, massa muscolare, ossea, fibre, acqua nel corpo, calorie giornaliere per la bilancia e valori pressori e numero di battiti cardiaci per i misuratori da braccio e da polso. Valori che andranno direttamente sugli strumenti mobile.
Sono prodotti moderni e maneggevoli. La bilancia wi-fi ad esempio è ultrasottile e collegata allo smartphone o tablet funziona sia on-line che off-line. Stesso discorso vale per il misuratore di pressione da braccio e da polso. Il glucometro invece è particolarmente indicato per pazienti con diabete costretti più volte al giorno a misurare il livello di glucosio nel sangue. In questo caso l’App controlla l’andamento dei valori nell’arco della giornata e offre un promemoria su quando prendere il farmaco sempre in collegamento con lo specialista. Tutti sono certificati CE e FDA”.
 

Quali sono i vantaggi? E come cambia il rapporto tra medico e paziente?

 
“I vantaggi sono affidabilità e condivisione. Affidabilità perché se l’utente esegue in maniera errata l’analisi, lo strumento lo evidenzia. Ci sono dei parametri appositi che rilevano i valori falsamente alterati.
Il rapporto tra il medico e il paziente cambia perché diventa più immediato. Per il medico è più semplice seguire determinate patologie di un utente perché ha sempre sotto mano il suo quadro clinico grazie anche a dei prodotti iHealth studiati appositamente per noi medici, come ad esempio CardioLab iHealth (sistema di monitoraggio cardiovascolare wireless che fornisce diversi indici utili allo specialista in soli 3 minuti) che utilizzeremo alla prima visita. Lo specialista quindi avrà a disposizione sia i dati che gli fornisce il paziente che quelli rilevati con i propri strumenti”.
 
È di facile gestione? Ci può dare una stima delle persone che utilizzeranno questi nuovi strumenti medicali?
 
“Sì e in linea con i costi del mercato. Oggi circa il 90% dei pazienti utilizza già  strumenti in commercio come il misuratore di pressione e quello per la glicemia. La tecnologia è stata appena presentata, è una linea nuova ma ha tutti i presupposti per diventare uno strumento di larga diffusione e utilizzo.”
 
Salute e tecnologia, un connubio che sta facendo passi da gigante. Qual è lobiettivo per il futuro?
 
“Lo scopo è far si che il paziente riesca ad avere una gestione autonoma del proprio stato di salute e della sua patologia interloquendo sempre con lo specialista che valuterà se la terapia che sta seguendo è giusta o da cambiare. Presto in Italia arriveranno anche altri prodotti come i misuratori di pressione al dito e cardiofrequenzimetri wireless. E non solo. È stata studiata anche una linea di prodotti per neonati, come la telecamera iBaby e per le mamme in dolce attesa.
Inoltre, si stanno sperimentando nuovi dispositivi ancora più piccoli e con una maggiore semplicità nelle funzioni perché il futuro ormai verte sempre più in un mondo digitalizzato.
 
Uwe Diegel è lideatore del progetto, lei lha conosciuto, che impressione le ha fatto? Che persona è?
 
“Ho avuto la fortuna di conoscere Diegel proprio durante la presentazione e trovo che sia una persona intraprendente piena di iniziative e idee che ha sposato tecnologie accattivanti avvalendosi di un’equipe di giovani che si dedicano proprio allo studio di questi prodotti”.
 
Diegel finanzia proprio un centro di Design della Nuova Zelanda, suo paese di origine dove i giovani studiano la realizzazione dei Prodotti originali anche nel design, è così?
 
“Sì i prodotti sono studiati anche nel design che risulta pulito, delicato e moderno, aspetto questo che sotto il profilo psicologico aiuta parecchio. La filosofia di Diegel è che lo strumento non deve ricordare la malattia, ma la ricerca del benessere fisico.

Strumenti “intelligenti” a tutto tondo, sia dal punto di vista funzionale che di design che hanno suscitato interesse da parte di Mutua Basis Assistance che sta studiando il miglior modo possibile per renderli fruibili a tutti.
Perché la sanità integrativa  è anche prevenzione e la prevenzione guarda alla persona e alla collettività per promuoverne la salute.
Mutua Mba crede fortemente che la salute dell’individuo e la sua capacità di vivere, nel proprio contesto sociale, passino da uno stile di vita sano e dal benessere psico-fisico che per “la salute è una dimensione essenziale del benessere individuale”. Mutua Basis Assistance segue con estrema attenzione e interesse tutto ciò che riguarda avanguardia e prevenzione distinguendosi sempre per l’innovazione dei sussidi creati appositamente per rispondere alle esigenze dell’associato.

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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