Giornata Mondiale del Diabete: la malattia colpisce 415 milioni di persone al mondo.

Oggi si celebra la World Diabetes Day, istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In Italia viene organizzata da Diabete Italia dal 2002, con l’obiettivo di sensibilizzare e informare le persone sulla malattia, sulla prevenzione e la gestione. Il tema della campagna di quest’anno è “Occhi sul diabete”.
giornata mondiale del diabete
Diverse sono state le iniziative messe in atto già la scorsa settimana, dal 7 al 13 novembre come spiegato nel recente articolo pubblicato sul blog la Voce di Mba.
Nel mondo sono affette dal diabete 415 milioni di persone ma nel 2040, con gli attuali tassi di natalità, potrebbero diventare 642 milioni. In Italia colpisce 3,3 milioni di persone, pari al 5,5%, cui va aggiunto un altro milione di cittadini che ignorano di avere la malattia. Secondo la ricerca del Global Burden of Disease 2015 Study sulle cause di mortalità legate a 249 malattie in 195 Paesi, è emerso infatti che il diabete è causa nel mondo di oltre 1.5 milioni di morti, con un incremento del 32% nell’ultimo decennio fra il 2002 ed il 2015. Lo ricorda la Società italiana di diabetologia (Sid), che spiega come  il diabete mellito sia uno dei principali problemi sanitari su scala mondiale, per dimensione del problema, diffusione a tutte le fasce d’età, la gravità delle complicanze associate alla malattia ed i costi dei ricoveri. Per questo, la lotta al diabete è una delle tre emergenze sanitarie identificate dall’Onu e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), insieme alla malaria e alla tubercolosi, unica delle tre a essere malattia non trasmissibile.
In occasione della Giornata Mondiale, Mutua Mba ricorda di fare prevenzione: educare anche i bambini a uno stile di vita sano, ad una alimentazione corretta e all’attività fisica regolare. Dopo i 40 anni, è importante controllare la glicemia ogni 2-3 anni, in rapporto al tipo di rischio. Sul sito della Giornata Mondiale del Diabete  è possibile calcolare il rischio di sviluppare la malattia.

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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