TORINO – CONVEGNO ANNUALE SULLE COMPLICANZE OCULARI DEL DIABETE. 

EASDec 2015

SOCIETÀ EUROPEA DI DIABETOLOGIA (EASDec): AL VIA IL CONVEGNO ANNUALE SULLE COMPLICANZE OCULARI DEL DIABETE.

Il diabete rappresenta ancora oggi la prima causa di cecità in età lavorativa. Le manifestazioni più gravi di questa malattia sono a carico della retina. 

La retinopatia diabetica, infatti, è una complicanza grave e frequente del diabete e si riscontra maggiormente in soggetti affetti da diabete mellito, in particolare del tipo 1, insulino-dipendente, compromettendo in modo grave la funzione visiva. Può accadere che una persona scopra di essere diabetica solo dopo aver effettuato una visita oculistica da cui affiora questa complicanza. La retina, infatti, è la parte dell’organo più a rischio perché ricca di vasi bisognosi di sostanze nutritive e di ossigeno per funzionare ed è costituita da cellule nervose che captano il segnale luminoso e lo inviano al cervello.

Uno dei principali fattori di rischio è la durata della malattia e si stima che, dopo 20 anni dall’ insorgere della patologia, circa il 70% dei diabetici ha sviluppato la retinopatia diabetica. Un altro fattore di rischio importante è il controllo metabolico del diabete, ovvero impostare e prescrivere la terapia giusta, attenersi scrupolosamente alle indicazioni prescritte e seguire un determinato stile di vita.

I sintomi della retinopatia diabetica, generalmente, si presentano solo quando la malattia è in stato avanzato e difficile ormai da trattare, ma grazie alla diffusione, anche nel nostro Paese, di procedure di screening, come la fotografia del fondo dell’occhio, è possibile identificare precocemente quelle alterazioni che, se non curate per tempo, danneggerebbero la vista. EASDec 2015

Gli esperti, dunque, consigliano ai pazienti diabetici di sottoporsi a visite oculistiche con esame del fondo oculare con una certa periodicità, almeno una volta l’anno, anche in assenza di sintomi.

I progressi delle terapie che permettono di ridurre la cecità, la prevenzione e la ricerca delle cause e dei meccanismi che fanno dell’occhio un organo particolarmente colpito dal diabete, è il lavoro portato avanti, sin dalla sua formazione, dal gruppo di studio della Società Europea di Diabetologia (EASD – European Association for the Study of Diabetes). 

È in Italia, nello specifico a Torino, la sede del 25esimo meeting annuale del gruppo di studio sulle complicanze oculari del diabete della Società Europea di Diabetologia e si svolgerà da oggi, 26 giugno fino a domenica 28 giugno, presso la struttura didattica dell’Università di Torino.

Organizzatore dell’evento è il Presidente dell’EASD e direttore di Medicina 1U dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, Professor Massimo Porta. 

Al convegno parteciperanno i più illustri oculisti e diabetologi europei che esporranno i risultati delle ricerche di giovani studiosi e affronteranno le tematiche riguardanti lo stato dello screening nei Paesi europei ed extraeuropei, le ultime frontiere della terapia, le analisi di immagini per la diagnosi assistita della retinopatia, gli aspetti molecolari e quelli socio-economici legati allo sviluppo di questa complicanza. 

Mutua Basis Assistance, Società di Mutuo Soccorso leader in Italia, che fa della prevenzione uno dei pilastri fondamentali della sua attività mutualistica, ricorda a tutti i suoi associati che, come per altre patologie oculari, la prevenzione è essenziale e spesso più importante delle cure. EASDec 2015

Tags: diabete, occhi
Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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