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Spesa sanitaria in Italia tra 2024 e 2025: aumenti, percentuali e critici confronti internazionali
Nel 2024 la spesa sanitaria pubblica in Italia ha mostrato una crescita significativa in termini assoluti, ma resta bassa se raffrontata ai principali paesi europei e all’area OCSE. Secondo i dati elaborati dalla Fondazione GIMBE e dal Documento di Economia e Finanza (DEF) 2024, la spesa per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nel 2024 ha raggiunto circa 138,8 miliardi di euro, con un incremento del 5,8% rispetto al 2023. Tuttavia, nonostante l’aumento in cifra assoluta, il rapporto spesa sanitaria/PIL si mantiene su livelli relativamente stabili, attestandosi al 6,4% del Pil nel 2024, per poi scendere leggermente al 6,3% nel 2025 e al 6,2% nel 2027 secondo le previsioni del DEF.
Il quadro italiano evidenzia un investimento pubblico nella sanità inferiore alla media dei paesi OCSE e a quella europea. La Fondazione GIMBE, rielaborando i dati OCSE aggiornati al 30 luglio 2025, sottolinea che nel 2024 l’Italia si è collocata al 14esimo posto tra i 27 paesi europei per spesa sanitaria pro-capite e in ultima posizione tra i Paesi del G7 per l’incidenza della spesa sanitaria pubblica sul Pil. La percentuale italiana del 6,3% risulta infatti inferiore sia alla media OCSE del 7,1%, sia a quella europea del 6,9%.
Un altro indicatore internazionale conferma la posizione dell’Italia: nel 2025, secondo l’OECD Health at a Glance, la spesa totale per la salute in termini di parità di potere d’acquisto è di 5.164 dollari pro capite, inferiore alla media OCSE di 5.967 dollari. Anche la percentuale di spesa sanitaria totale sul PIL nazionale si attesta all’8,4%, comunque al di sotto della media OCSE del 9,3%.
Nonostante questi numeri, la maggiore crescita in cifra assoluta tra il 2023 e il 2024 riflette sforzi per sostenere il sistema sanitario nei confronti dell’aumento della domanda di servizi, anche in relazione a fattori demografici e ai costi crescenti delle cure. Ma l’aumento percentuale futuro previsto dal Governo – circa il 2% annuo nel triennio 2025–2027 – potrebbe non risultare sufficiente a colmare il divario con altri paesi OCSE, soprattutto se la crescita del PIL dovesse superare quella della spesa sanitaria.
Parallelamente alla spesa pubblica, cresce anche quella privata degli italiani: secondo dati elaborati dalla Fondazione Gimbe relativi al 2025, una quota significativa di spesa sanitaria continua a ricadere direttamente sulle famiglie, con circa 41,3 miliardi di euro spesi ‘out of pocket’ e oltre 5,8 milioni di cittadini che nel 2024 hanno rinunciato a trattamenti per motivi economici o organizzativi.










