GIORNATA MONDIALE DEL RENE, PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE: I tuoi reni stanno bene? È importante prendersene cura

Nicoletta Mele

Nicoletta Mele

Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
Nicoletta Mele

I reni sono gli organi deputati alla purificazione del sangue attraverso un complesso sistema di filtrazione, ogni giorno filtrano 180 litri di sangue.

La salute dei reni va preservata per evitare l’insorgere di patologie renali. Ad oggi, il numero di persone al mondo affette da patologie renali di vario tipo sono oltre 850 milioni.

L’Insufficienza Renale Cronica (IRC) è al sesto posto fra le cause di morte a più rapida crescita e l’Insufficienza Renale Acuta (IRA) è una delle principali cause di IRC e colpisce oltre 13 milioni di persone a livello globale.

In Italia ci sono circa 2,7 milioni di pazienti, di cui circa 900.000 nelle fasi più avanzate e ben 45.000 in dialisi cronica. 

“La cura dei reni è fondamentale perchè svolgono diverse funzioni – ha spiegato il dottor Filippo Aucella, Direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, attuale Segretario Nazionale della Società Italiana Nefrologia Onlus, –  Innanzitutto, eliminano le scorie (come quelle azotate), regolano i livelli circolanti dei farmaci, e altre sostanze introdotte nell’organismo. Inoltre, mantengono in equilibrio il contenuto corporeo di acqua, sali, acidi, bicarbonati ed altre sostanze, eliminando l’acqua ed i sali quando sono in eccesso e riducendone l’eliminazione in condizioni di carenza. Ad esempio, quando beviamo non ci poniamo il problema di calcolare di quanta acqua il nostro organismo abbia bisogno; se beviamo molto, i nostri reni provvedono ad eliminare l’acqua introdotta in eccesso, con emissione di urine diluite, trasparenti (come l’acqua) e in quantità abbondante; se beviamo poco, i reni eliminano pochissima acqua, producendo urine concentrate, di colore giallo e in quantità scarsa. Lo stesso avviene con il sale: se mangiamo salato, i reni eliminano il sale introdotto in eccesso rispetto alle nostre esigenze. Se mangiamo insipido, il rene trattiene il sale eliminando urine con poco sale. Un’altra funzione importante è quella che riguarda la produzione di alcuni ormoni come l’eritropoietina (che stimola la formazione di globuli rossi da parte nel midollo osseo), la renina e le prostaglandine (che regolano la Pressione Arteriosa) e della vitamina D, fondamentale per l’assorbimento intestinale di calcio e per la calcificazione delle ossa. Infine, questo organo consente ad alcuni ormoni di svolgere la loro funzione, come il paratormone (PTH) prodotto dalle paratiroidi (4 piccole ghiandole situate nel collo vicino alla tiroide).

Quali sono i sintomi da non sottovalutare? Come mantenerli in salute per evitare l’insorgere di malattie renali croniche?

Scopriamolo nell’intervista al dott. Filippo Aucella realizzata in occasione della Giornata Mondiale del Rene

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