Giornata mondiale contro l’AIDS

Giornata mondiale contro l'AIDS

01/12: GIORNATA MONDIALE CONTRO IL VIRUS HIV, FENOMENO IN AUMENTO

Sulla base del rapporto annuale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Europa e il Centro Europeo per il controllo delle malattie (ECDC), sono 142 mila i nuovi casi di AIDS nei 53 Paesi europei.

Si sta verificando un salto indietro nel tempo perché, stando alle stime, il numero di contagi è simile a quello avuto negli anni ’80 quando esplose il virus in Europa. 

Giornata mondiale contro l'AIDSLa categoria più a rischio è quella dei giovani che non si proteggono più durante i rapporti sessuali nonostante siano sempre attive e numerose le campagne di sensibilizzazione. Si stima, infatti, che è pari all’11% la percentuale delle infezioni tra i giovani con età compresa tra i 15 e i 24 anni, con un tasso d’incidenza tra gli uomini tre volte superiore alle donne. 

Il maggior numero di contagi avviene con i rapporti sessuali: dieci anni fa le infezioni trasmesse da rapporti omosessuali erano il 30%, mentre oggi sono il 42%; il 32% contrae il virus tramite rapporti eterosessuali, il 4,1% per droga. 

I Paesi europei dove si è registrato l’aumento del fenomeno con un maggior numero di diagnosi sono: Romania, Slovacchia e Cipro mentre sono minori i casi in Finlandia, Slovenia e Islanda.

In Italia il virus colpisce soprattutto la fascia d’età tra 25 e 29 anni. Nel 2014 sono stati diagnosticati oltre 3.600 nuovi casi di cui per l’80% si tratta di rapporti non protetti. Il maggiore grido di allarme riguarda il dato che oltre 7 malati su 10 non sanno di essere sieropositivi. Quanto invece alle diagnosi di Aids conclamato, dall’inizio dell’epidemia (nel 1982) a oggi, in Italia sono stati segnalati oltre 67.000 casi e 43.000 decessi.

Nel 2014 le nuove diagnosi sono state 858, ovvero 1,4 ogni 100.000 residenti. Per combattere l’HIV (virus dell’immunodeficienza umana) in Inghilterra, dall’aprile scorso, è stato messo in commercio, al solo costo di 29 sterline, il primo test fai da te per verificare se si è sieropositivi. Un’iniziativa del Ministero della Salute britannico nella speranza che questa nuova iniziativa dia consapevolezza e fermi la diffusione del virus. 

Prodotto dalla Bio Sure UK, è un sistema collaudato dai medici e certificato dalle autorità sanitarie del Regno Unito come mezzo per favorire la diagnosi precoce dell’AIDS. 

È uno strumento facile da usare, l’analisi avviene su una piccola goccia di sangue, un po’ come per i tradizionali kit casalinghi usati dai diabetici, ed è affidabile nel 99,7% dei casi. L’esito arriva dopo un quarto d’ora, ma il risultato positivo dovrà comunque essere verificato e confermato da un laboratorio di analisi e da un medico.

Mutua MBA, in occasione della giornata mondiale contro il virus HIV, ricorda a tutti, ma in special modo ai giovani, di adottare misure di prevenzione ed essere consapevoli sempre dei rischi e dei pericoli connessi al mancato uso del preservativo. La lotta al virus dell’HIV deve andare oltre il 1 dicembre per non dimenticare mai la pericolosità e le conseguenze del contagio.

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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