Emergenza costi salute e assistenza agli anziani, la soluzione è la sanità in-tegrativa

Luciano Dragonetti “Il sistema mutualistico è il sistema di welfare più sicuro a cui affidare per il proprio futuro. Aderire a Mutua Mba significa garantirsi il miglior servizio d’Italia in ambito socio-assistenziale”

Salute e Assistenza agli anziani sono le prime due voci di spesa a carico delle famiglie italiane che nel 2018 hanno pagato di tasca propria ben 143,4 miliardi di euro, quasi il 7% in più rispetto al 2017, per garantirsi cure, assistenza previdenza e istruzione.  È quanto emerso dal “Rapporto sul bilancio di welfare delle famiglie italiane” di Mbs Consulting, gruppo di consulenza per società ed imprese. A darne notizia è stato Affari &Finanza di La Repubblica, che ha riportato nello specifico i dati relativi alle singole voci. La salute è la categoria di spesa più alta con un costo pari a 37,7 miliardi di euro, il 11,9% in più rispetto al 2017, a seguire il trasporto e il vitto per lavoro e al “terzo posto” si posiziona con 27,9 miliardi il costo per assistenza ad anziani o persone non autosufficienti.

La distribuzione della spesa è squilibrata, varia a seconda delle disponibilità economiche delle famiglie ed è legata ad esigenze fondamentali: è pari al 61,5% la percentuale relativa alle famiglie appartenenti alla fascia più povera che risparmia sulla salute. Le rinunce spesso sono anche dovute all’indisponibilità di prestazioni gratuite e alle lunghe liste di attesa del Servizio Sanitario Nazionale.

“La situazione emersa da questa indagine – ha spiegato Luciano Dragonetti consigliere di amministrazione di Mutua Mba – è preoccupante e fa riflettere su aspetti importanti che riguardano il nostro Paese. Non solo la Sanità Pubblica italiana, ma anche quella degli altri Stati, nel tempo non potrà più garantire, con le proprie risorse economiche, le prestazioni sanitarie a tutti i cittadini. Questo è un dato incontrovertibile, non è una valutazione di tipo politico, sociale o economico. Vista la situazione attuale, le risposte alle domande, “Cosa accadrà quando, tra circa 15 anni, una volta in pensione i nati nel quinquennio 1965-70 si ritroveranno con il 65% dell’ultimo reddito? Avranno i mezzi economici per sostenere il welfare familiare? Saranno in grado di assistere l’anziano malato?” non sono positive se non si pensa adesso a costruire le basi per un futuro migliore.  In che modo? Con i servizi offerti dagli Enti di Sanità Integrativa. È proprio da questa considerazione che Mutua Mba ha deciso di svolgere una funzione attiva attraverso l’informazione e l’invito a scegliere il sistema mutualistico come forma di tutela e benessere della propria salute. Tanti sono i vantaggi di Mutua Mba, tra gli altri quello di un reinvestimento degli utili nei servizi nelle fasi di crescita. Questo è il sistema di welfare più sicuro a cui affidare per il proprio futuro. Aderire a Mutua MBA significa garantirsi il miglior servizio d’Italia in ambito socio assistenziale perché rappresenta il cambiamento del sistema socio assistenziale per il quale stiamo lavorando. Essere nostro socio significa entrare all’ interno di un servizio sanitario dedicato e liberale che permette di mediare tra sanità privata, pubblica e domiciliare”.

Mutua Mba (https://www.mbamutua.org), nasce nel 2007 e oggi con 12 anni di storia e circa 400.000 assistiti è la prima mutua nazionale. Persegue l’obiettivo di affermare il diritto alla salute, opera nel settore della Sanità Integrativa e servizi socio assistenziali, nel pieno rispetto del principio mutualistico, offrendo prestazioni mediche a costi agevolati.

“La popolazione invecchia – ha spiegato il consigliere di amministrazione Dragonetti – tutti viviamo più a lungo grazie anche ai progressi della scienza medica e allo sviluppo della tecnologia che hanno raggiunto grandi risultati in ambito di prevenzione, diagnosi e cura. Lo Stato per garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute dovrebbe investire tutto il bilancio nell’erogazione di prestazioni sanitarie, ma questo non è possibile. Il Servizio Sanitario azionale ha espresso sempre, a livello mondiale, il valore dell’esempio di un sistema sanitario che si commisura adeguatamente alla richiesta sociale dei cittadini e alla spesa economica. Mutua Mba è convinta che, per mantenere questo livello, lo Stato deve destinare le risorse alle fasce deboli della popolazione: agli anziani, i bambini, i malati cronici, quelli che per esempio potrebbero godere del reddito di cittadinanza per garantire loro tutta l’assistenza sanitaria possibile. E’ fondamentale consentire invece ai cittadini di auto-associarsi tra loro in quelle che sono chiamate forme integrative che si differenzino dalle compagnie di assicurazioni in quanto sono enti no profit che godono di alcuni vantaggi fiscali”.

Mutua Mba, è un’organizzazione no profit e opera nel pieno rispetto del principio mutualistico offrendo ad ogni cittadino la possibilità di vivere l’attività associativa, senza alcuna discriminazione di età, sesso o attività lavorativa. I sussidi (https://www.mbamutua.org/servizi/) offerti da Mutua Mba e differenziati sulla base delle specifiche esigenze, rappresentano un vero e proprio valore sociale, sistemi di protezione e sostegno destinati a migliorare la qualità di vita degli associati garantendo un miglior accesso alle cure e ai servizi.

“Oggi l’impegno di Mutua MBA – ha aggiunto–  è molto concentrato sul futuro del benessere delle persone motivo per il quale ha realizzato sussidi che rispondono alle nuove esigenze degli italiani, ovvero rimborsi per potersi permettere cure domiciliari, l’infermiere, la badante o il soggiorno in una struttura sanitaria, ma anche la telemedicina, la prevenzione e le cure fino all’assistenza del care giver. Mutua MBA è infatti l’unica mutua nazionale che si prende cura di chi assiste il malato con servizi e prestazioni anche per la salute fisica e mentale. Tutto questo non è proibitivo ma alla portata di tutti, meno di un caffè al giorno per un sistema di protezione mediamente completo”.

Innovazione, dinamismo e qualità caratterizzano e contraddistinguono l’operato di Mutua MBA. Nel tempo la società ha registrato un incremento esponenziale dei propri associati, ha rafforzato la sua presenza nel settore della sanità integrativa posizionandosi in vetta alla classifica, per indice di gradimento, nella recente indagine “Migliori In Italia, Campioni del Servizio 2018/2019”  condotta dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, partner in Italia de “La Repubblica Affari & Finanza”.

“La società ha investito molto nell’innovazione nelle prestazioni e nell’assistenza domiciliare – ha concluso Dragonetti – ma senza tralasciare gli aspetti sempre importanti legati alle visite specialistiche, l’alta diagnostica ed i ricoveri ospedalieri. La Salute è il primo dovere della vita e noi come attore principale del Secondo pilastro della sanità abbiamo il dovere di promuovere le finalità mutualistiche e sostenere le famiglie per garantire il diritto alla salute”.

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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