Coronavirus: come evitare il rischio contagio interumano

In questo periodo di emergenza sanitaria globale, tra le raccomandazioni del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità per evitare la diffusione del nuovo Coronavirus, oltre a quello di lavarsi spesso le mani, anche mantenere puliti gli ambienti domestici con l’uso dei detergenti disinfettanti. Questo perché, secondo alcuni studi in corso, la diffusione del virus, che avviene attraverso le goccioline del respiro delle persone infette, potrebbe sopravvivere alcune ore sulle superfici. “È assolutamente possibile che le goccioline di saliva cadendo su alcune superfici dei nostri ambienti familiari piuttosto che lavorativi per un po’ di tempo possano avere al loro interno delle cellule che albergano il virus”, ha affermato il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli. È quindi molto importante per evitare il rischio di contagio interumano pulire l’ambiente domestico con detergenti disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina) che sono in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone. Inoltre, prima di utilizzare oggetti ad uso frequente come ad esempio il telefono cellulare, disinfettarli sempre con un panno inumidito con prodotti a base di alcol o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore). Fare molta attenzione a non miscelare i prodotti di pulizia, in particolare quelli contenenti candeggina o ammoniaca con altri prodotti. Sia durante che dopo l’uso dei prodotti per la pulizia e la sanificazione, arieggiare gli ambienti.

Il ricambio dell’aria degli ambienti è fondamentale. LIstituto Superiore di Sanità consiglia anche come mantenere puliti, non solo la casa, ma tutti gli ambienti chiusi.

Innanzitutto, è buona regola garantire il ricambio dell’aria in tutti gli ambienti: casa, uffici, strutture sanitarie, farmacie, parafarmacie, banche, poste, supermercati, mezzi di trasporto. Aprire regolarmente le finestre scegliendo quelle più distanti dalle strade trafficate. Non lasciare aperte le finestre la notte. Ottimizzare l’apertura in funzione delle attività svolte.

 

Impianti di ventilazione

A casa

– Pulire regolarmente le prese e le griglie di ventilazione dell’aria dei condizionatori con un panno inumidito con acqua e sapone oppure con alcol etilico 75%.

Negli uffici e nei luoghi pubblici

– Gli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) devono essere tenuti accesi e in buono stato di funzionamento. Tenere sotto controllo i parametri microclimatici (es. temperatura, umidità relativa, CO2).

– Negli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) eliminare totalmente il ricircolo dell’aria.

– Pulire regolarmente i filtri e acquisire informazioni sul tipo di pacco filtrante installato sull’impianto di condizionamento ed eventualmente sostituirlo con un pacco filtrante più efficiente.

 

 

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
Cosmeceutica_728

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *