Come agire per prevenire il cancro. Ce lo spiegano le 14 nuove Raccomandazioni del 5° Codice Europeo

Le nuove raccomandazioni del Codice europeo contro il cancro, giunto alla sua quinta edizione, sono state al centro dell’ultimo Festival della Prevenzione LILT. Dalle sigarette elettroniche agli screening per la diagnosi precoce, le linee guida aggiornate mirano a ridurre concretamente il rischio oncologico, adattandosi ai cambiamenti negli stili di vita e ai più recenti progressi scientifici.

Pubblicato su The Lancet Regional Health – Europe, il nuovo Codice introduce importanti novità: le raccomandazioni passano da 12 a 14, includendo indicazioni legate a comportamenti emergenti e a fattori di rischio recentemente identificati. Si tratta di strumenti pratici di prevenzione, destinati a orientare cittadini e istituzioni verso scelte più consapevoli in tema di salute. Questi principi sono stati al centro della settimana dedicata alla prevenzione promossa dalla LILT, tenuta fino al 29 marzo a Milano e in altre città italiane.

Le 14 raccomandazioni
Le 14 raccomandazioni sono basate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili, che riguardano fattori comportamentali individuali, condizioni ambientali e interventi medici, con particolare attenzione alla popolazione dell’Unione Europea. Per la prima volta, l’ECAC5 è stato concepito non solo per il grande pubblico, ma anche per i decisori politici, includendo indicazioni complementari su interventi a livello di popolazione capaci di rafforzarne l’efficacia. Le raccomandazioni offrono inoltre benefici aggiuntivi nella prevenzione di altre malattie non trasmissibili che condividono gli stessi fattori di rischio, rappresentando al contempo un’importante opportunità di promozione della salute. Nel loro insieme, delineano una vera e propria tabella di marcia per ridurre il rischio di cancro, contrastare i luoghi comuni e migliorare la salute e il benessere della popolazione.

“Non fumare. Non consumare nessuna forma di tabacco o prodotti del fumo elettronico. Se fumi, cerca di smettere”
Nello specifico, tra i punti centrali del nuovo Codice c’è il rafforzamento del messaggio contro il fumo in tutte le sue forme. Non solo tabacco tradizionale, ma anche sigarette elettroniche e dispositivi a tabacco riscaldato: l’obiettivo è contrastare la diffusione della nicotina, una delle sostanze che genera maggiore dipendenza. Allo stesso tempo, viene ribadita l’importanza di vivere in ambienti liberi dal fumo passivo, ancora troppo diffuso nonostante le normative esistenti.

Ampia attenzione è riservata anche allo stile di vita
Alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e controllo del peso rappresentano pilastri fondamentali della prevenzione oncologica. Le linee guida invitano a privilegiare cereali integrali, frutta, verdura e legumi, limitando il consumo di carne rossa e prodotti ultra-processati, oltre a evitare le bevande alcoliche.

Non mancano indicazioni su altri fattori di rischio, come l’esposizione ai raggi UV, l’inquinamento atmosferico e i cancerogeni presenti negli ambienti di lavoro. Viene inoltre sottolineata l’importanza delle vaccinazioni contro virus correlati ad alcune forme tumorali, come quelli dell’epatite B e dell’HPV, e della partecipazione ai programmi di screening.

Il messaggio che emerge dalla quinta edizione del Codice è che la prevenzione oncologica non è un concetto astratto, ma un insieme di azioni quotidiane e politiche sanitarie integrate. Ed è proprio su questa consapevolezza che si fonda lo stesso Festival della Prevenzione, con l’obiettivo di rendere ogni cittadino protagonista attivo della propria salute.

Alessandro Notarnicola
Alessandro Notarnicola
Alessandro Notarnicola è un giornalista pubblicista iscritto all’Albo dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna. Ha conseguito la laurea in giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma ed è autore di due pubblicazioni editoriali. Dal 2015 si occupa di informazione, scrivendo prevalentemente di temi legati alla Santa Sede, al teatro e al cinema, oltre che di politiche territoriali, welfare e sanità integrativa. Quest’ultimo ambito rappresenta il focus principale della sua collaborazione con Mutua MBA e con HEALTH magazine.

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