Cibi industriali e salute: attenzione al cuore

Oggi la grande distribuzione mette a disposizione una grossa quantità di cibi industriali che consentono un notevole risparmio di tempo in cucina. Attenzione però a non abusarne, perchè il rischio di incorrere a problemi cardiovascolari non è da sottovalutare. A rilevarlo un recente studio realizzato dai ricercatori dei Centers for Disease Control and Prevention Usa, secondo il quale per ogni aumento del 5% delle calorie da alimenti ‘industriali’, si verifica una corrispondente riduzione della salute cardiovascolare generale. Per la ricerca sono stati utilizzati i dati del National Health and Nutrition Examination Survey (Nhanes) raccolti tra il 2011 e il 2016 ed i ricercatori hanno esaminato quelli relativi a 13.446 americani sopra i 20 anni, che avevano eseguito un sondaggio sulla dieta e risposto a domande sulla loro salute cardiovascolare (misurata attraverso livelli di pressione, colesterolo, glucosio, ma anche elementi come fumo di tabacco, alimentazione, peso corporeo e attività fisica adeguata). È quindi emerso che coloro che avevano assunto circa il 70% delle calorie da alimenti ultra-elaborati, ovvero quelli composti interamente o principalmente da grassi, amidi, grassi idrogenati, zuccheri aggiunti e additivi, avevano la metà delle probabilità di presentare una buona salute cardiovascolare rispetto a quanti ne avevano assunto una percentuale pari al 40%. “Mangiare cibi ultra-trasformati – spiega Zefeng Zhang, epidemiologo dei Cdc – spesso sostituisce cibi più sani che sono ricchi di sostanze nutritive, come frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre, fortemente legate alla buona salute del cuore. Inoltre, gli alimenti ultra-trasformati sono spesso ricchi di sale, contengono zuccheri aggiunti, grassi saturi e altre sostanze associate all’aumento del rischio di malattie cardiache”. Lo studio ha confermato quanto sia importante seguire un piano alimentare salutare per mantenere sani cuore e vasi sanguigni.

“Ci sono cose che puoi fare ogni giorno per migliorare un po’ la tua salute. Ad esempio, invece del pane bianco sceglilo integrale. Prova a sostituire un hamburger con il pesce una o due volte a settimana, perchè piccole modifiche possono contribuire a migliorare la salute del cuore”. Il consiglio di Donna Arnett, part president dell’American Heart Association e decano del College of Public Health dell’Università del Kentucky a Lexington.

Vero è che si risparmia del tempo nel comprare cibi confezionati pronti all’uso invece che rispolverare il libro delle ricette della nonna, ma facciamo attenzione e non dimentichiamo che la nostra salute potrebbe risentirne.

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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