Oms: “L’allattamento al seno fa bene ai neonati”

L’allattamento materno preserva i bambini dal 50% delle patologie nei primi anni di vita.

A dimostrarlo sono i dati diffusi dal Dipartimento di nutrizione per la Salute e lo sviluppo dell‘Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui l’allattamento al seno può ridurre di oltre il 50% gli episodi di diarrea e del 32% le infezioni ospedaliere. “Allattare per i primi 6 mesi di vita e fino a due anni può prevenire il decesso di 800 mila bambini l’anno”, ha spiegato il direttore dell’ente Francesco Branca in un messaggio video alla 2ª conferenza nazionale sull’allattamento al seno tenutasi mercoledì 23 gennaio al Ministero della Salute a Roma.

Il tasso di allattamento al seno a livello mondiale è fermo al 41% ma l’obiettivo dell’Oms è di arrivare nel 2025 al 50%. Perché può aiutare ad abbassare i tassi di incidenza del diabete e dell’obesità e può migliorare le capacità cognitive dei bimbi, alcuni studi parlano di 5 punti in più del quoziente intellettivo.

Più si allatta e più c’è prevenzione anche per le neo mamme.

Ogni anno di allattamento fa diminuire il rischio di sviluppare il cancro al seno del 6% e si stima che può prevenire 20 mila morti per cancro alla mammella.


L’impatto economico sul reddito globale se si allattasse esclusivamente al seno potrebbe essere determinante, perché oggi si perdono 300 mld di dollari l’anno per maggiori spese sanitarie o benefici persi sulle capacità produttive. Poi c’è da considerare la forza dell’industria dei sostituti del latte materno che cresce molto e si stima che possa raggiungere nel 2020 il valore di 70 miliardi di dollari.

Dobbiamo fare i conti con queste realtà è lavorare di più sull’informazione alle neo mamme e agli operatori sanitari.

Per un neonato dunque non esiste alimento migliore del latte della sua mamma.

Il latte materno, come anche rammentato dall’Oms, apporta tutte le sostanze essenziali che gli assicurano un’ottima crescita, inoltre la sua particolare composizione nelle prime poppate (il colostro) gli garantisce importanti fattori protettivi in grado di salvaguardare la sua salute futura e difenderlo dalle infezioni. Il latte materno non ha mai la stessa composizione nel tempo e la stessa consistenza durante il corso della poppata. Per meglio adeguarsi alle necessità di crescita del neonato, infatti, nel tempo modifica la sua formula, rendendola unica e inimitabile.

Il latte materno è l’unico alimento naturale che contiene tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni, è facilmente digeribile e contiene una serie di fattori che proteggono dalle infezioni e aiutano a prevenire alcune malattie e allergie, offre quindi molti vantaggi per il bambino in termini di salute, crescita e sviluppo psicologico.

L’allattamento al seno quindi:

  • riduce l’incidenza e la durata delle gastroenteriti
  • protegge dalle infezioni respiratorie
  • riduce il rischio di sviluppare allergie
  • migliora la vista e lo sviluppo psicomotorio
  • migliora lo sviluppo intestinale e riduce il rischio di occlusioni
Alessandro Notarnicola
Alessandro Notarnicola
Mi occupo di giornalismo e critica cinematografica. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia nel 2013, nel 2016 ho conseguito la Laurea Magistrale in "Editoria e Scrittura". Da qualche anno mi sono concentrato sull'attività della Santa Sede e sui principali eventi che coinvolgono la Chiesa cattolica in Italia e nel mondo intero.
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