La rivincita della pasta

Secondo un recente studio, la pasta non fa ingrassare; anzi, un bel piatto di spaghetti, in base alle esigenze individuali, contribuisce a un indice di massa corporea sano, a una circonferenza della vita ridotta e a un migliore rapporto vita-fianchi.

“Maccarone, m’hai provocato e io ti distruggo”. Chi non ricorda la famosa scena di Alberto Sordi nel film un ‘Americano a Roma’?
La pasta, da sempre considerata uno degli alimenti nemici della linea, oggi ha finalmente avuto la sua rivincita grazie a uno studio italiano secondo il quale spaghetti e rigatoni non fanno ingrassare.
Lo studio, condotto dal Dipartimento di Epidemiologia dell’Irccs Neuromed di Pozzilli, è stato pubblicato su ‘Nutrition and Diabetes’, dopo aver esaminato più di 23.000 persone reclutate in due grandi studi epidemiologici: Moli-sani e Inhes (Italian Nutrition & Health Survey), condotti da diversi anni dallo stesso Dipartimento.
Il primo autore del lavoro, George Pounis, ha spiegato che “analizzando i dati antropometrici dei partecipanti e le loro abitudini alimentari si è visto che il consumo di pasta, contrariamente a quanto molti pensano, non è associato ad un aumento del peso corporeo, ma piuttosto è il contrario. I nostri dati mostrano che godersi un piatto di pasta, in base alle esigenze individuali, contribuisce a un indice di massa corporea sano, a una circonferenza della vita ridotta e a un migliore rapporto vita-fianchi”.
La dieta mediterranea si è sempre aggiudicata il primato del regime alimentare più sano che esista al mondo, ottima anche per mantenere il controllo del peso. Quando si vuole perdere peso sono tante le persone che addirittura eliminano la pasta dalla loro dieta, ma alla luce di questa ricerca è un’atteggiamento sbagliato. Come ha sottolineato Licia Iacoviello, capo del Laboratorio di Epidemiologia nutrizionale molecolare dell’Istituto “stiamo parlando di una componente fondamentale della tradizione mediterranea e italiana e non vi è alcun motivo di farne a meno. Il messaggio che emerge da questo studio, come da altre analisi scientifiche condotte all’interno dei Progetti Moli-sani e Inhes, è che la dieta mediterranea, consumata con moderazione e rispettando la varietà di tutti gli elementi (pasta, in primo luogo), fa bene alla salute”.
Avete capito? Concedersi un buon piatto di pasta, vanto italiano, non è poi così dannoso come si è spesso pensato o ci hanno fatto pensare!
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Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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