Emorroidi, quel fastidio che colpisce tutti almeno una volta nella vita

Alessandro Notarnicola

Alessandro Notarnicola

Mi occupo di giornalismo e critica cinematografica. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia nel 2013, nel 2016 ho conseguito la Laurea Magistrale in "Editoria e Scrittura". Da qualche anno mi sono concentrato sull'attività della Santa Sede e sui principali eventi che coinvolgono la Chiesa cattolica in Italia e nel mondo intero.
Alessandro Notarnicola

Almeno una volta nella vita i conti con le emorroidi vanno affrontati e come si può immaginare non è un momento del tutto felice. I dolori causati dalle piccole fitte che colpiscono la zona rettale rendono la persona interessata suscettibile e impaziente per tutto il periodo in cui le emorroidi restano in superficie. C’è subito da dire che medicinali a parte, diversi sono i metodi naturali e domestici che potrebbero essere presi in considerazione per alleviare il dolore rendendo così più rapida la guarigione.

Le emorroidi sono un organo presente nella parte finale del retto simili a cuscinetti ricchi di sangue e morbidi. Il loro scopo è quello di mantenere la continenza, sgonfiandosi o gonfiandosi sulla base delle situazioni vissute dalla persona. Generalmente esse non sono avvertite perché restano nascoste, quasi in letargo, nella parte interna del retto senza fuoriuscire e soprattutto non causando dolori, prurito e insofferenze simili a emorragie e micosi.

Spesso si parla di emorroidi riferendosi alle vene emorroidali che si dilatano formando così le varici. Attualmente la ricerca attribuisce a questa parola la patologia che colpisce tutte le strutture che sostengono il canale ano-rettale, causando lo scivolamento nella parte bassa di tali tessuti. Una volta che la mucosa rettale cede, questa si dirige verso il basso insieme alle emorroidi interne che trascinano a loro volta quelle esterne, causando il prolasso con conseguente malessere fisico della persona. Per alleviare questa insofferenza ci sono diversi rimedi che vanno da una sana e corretta alimentazione fatta di fibre, legumi, frutta e verdura, fino a sostegni per il corpo come cuscini e ciambelle ortopediche che mantengono il sedere sollevato dando un senso di sollievo non da banalizzare. Inoltre, fondamentale è l’igiene intima. E’ necessario asciugare sempre con un asciugamano morbido o con il phon la zona genitale, una volta eseguita la pulizia intima. In seguito è consigliabile indossare una biancheria di cotone senza molle ed elastici. Nel corso della giornata poi sarà bene rinfrescare le parti intime con acqua fredda, non troppo, per placare l’infiammazione in corso.

Adesso torniamo all’alimentazione. Una dieta ricca di fibre è fondamentale per prevenire ed eliminare la stipsi, una fra le cause principali che favoriscono le emorroidi. Nel carrello della spesa è bene non posare cioccolata, caffè, cibi piccanti o alcol che potrebbero causare bruciori e scariche di diarrea, per lasciare spazio a frutta e verdura. Oltre alle fibre, sono da privilegiare anche gli alimenti ricchi di ferro. Se infatti le emorroidi sanguinano provocano la perdita di questo minerale dal corpo. Per questo l’alimentazione deve correre in soccorso mediante il fegato di bovino e frattaglie, cozze e molluschi, uova, alcuni pesci come la spigola o il branzino, carne di cavallo, legumi secchi (ceci, fave, fagioli, lenticchie), frutta secca in guscio (mandorle, noci, pistacchi eccetera) o frutta secca come datteri, albicocche, prugne che ne sono tutti, ricchi.

Fra i migliori cibi contro le emorroidi vi è poi il melone, mentre sono anche consigliati alimenti che contengono vitamina C, come il limone e gli agrumi, o acido citrico che sono utili per aumentare l’assorbimento del ferro nell’organismo.

 

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