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L’IMPORTANZA DELL’ALLATTAMENTO AL SENO: FINO AL 7 OTTOBRE LA SETTIMANA MONDIALE

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Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è consigliabile l’allattamento al seno, in maniera esclusiva, fino al compimento del 6 mese di vita e che sia la scelta prioritaria anche dopo l’introduzione di alimenti complementari, fino ai due anni di vita ed oltre, e comunque finché mamma e bambino lo desiderino.
Il latte materno è un alimento prezioso e unico.
E’ naturale, contiene tutti gli elementi nutritivi nelle giuste proporzioni, è facilmente digeribile, possiede una serie di fattori importanti – prevenzione malattie e allergie – per la crescita del bambino.
Con l’obiettivo di porre l’attenzione su vari argomenti legati all’allattamento al seno, affinché sia protetto, promosso e sostenuto nel modo adeguato e corretto anche quest’anno si sta svolgendo in questi giorni, fino al 7 ottobre, la Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno (SAM) 2018 che dal 1992 si celebra la prima settimana di ottobre. La SAM è promossa dall’Alleanza Mondiale per interventi a favore dell’Allattamento (WABA – World Alliance for Breastfeeding Action) e per l’Italia dall’affiliato Mami (Movimento Allattamento Materno Italiano).
Numerose sono le iniziative sul territorio fino a domenica 7 ottobre, dall’ospedale Sant’Anna di Torino a quello di Erba, passando per diverse associazioni presenti sul territorio, in diverse Regioni d’Italia.
L’ospedale Sant’Anna Città della Salute di Torino in collaborazione con i Corsi di Laurea in Ostetricia, Infermieristica Pediatrica, Terapia della Neuro e psicomotricità dell’età evolutiva) per l’occasione ha organizzato l’iniziativa “OTTO piccole gocce di opportunità” rivolta alle madri, ai loro piccoli bambini degenti presso l’ospedale Sant’Anna ai loro visitatori (padri, nonni, zii, amici…), agli studenti dei Corsi di Laurea ed ai professionisti dell’ospedale e si concluderà il 5 ottobre con l’evento “Latte in tutte le lingue” occasione per ricordare il valore dell’allattamento in tutte le lingue, in tutti i Paesi e come diritto per tutte le madri e per tutti i bambini.
“La Settimana dell’Allattamento Materno SAM – ha spiegato a mutua Mba Monica Garraffa, per il MAMI – è nata per celebrare l’anniversario della firma della Dichiarazione degli Innocenti il 1agosto del 1990 a Firenze e in gran parte dell’Europa viene festeggiata ad inizio ottobre. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione al tema dell’allattamento e della nutrizione per i lattanti ed i bambini. Dal 2016, i temi della SAM riflettono ogni anno un aspetto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. In Italia, coordinata dal 1997 dal MAMI (Movimento Allattamento Materno Italiano), è iniziata con pochi eventi in qualche città per arrivare ad oggi con eventi in programma su tutto il territorio. Questa è la mappa  in continuo aggiornamento, in cui le volontarie del MAMI caricano gli eventi che hanno richiesto ed ottenuto il logo della SAM, oltre 100 città presenti in tutta Italia con regioni visibilmente più virtuose di altre. Il logo della SAM di quest’anno, così come il motto, Allattamento, base per la vita, è uguale in tutto il mondo e cambia ogni anno. Che siano organizzati dalle istituzioni, dalle associazioni o da gruppi di mamme tutti gli eventi e i flash mob durante la SAM sono dei momenti di festa, di celebrazione e promozione dell’allattamento e di riconoscimento del lavoro svolto nell’ambito del sostegno alle madri sui territori. I più significativi sono quelli in cui c’è collaborazione tra le istituzioni, la società civile e le mamme.Quest’anno non manca la fantasia, dall’incontro sull’allattamento con cori alpini tra folklore e buona cucina, all’ospedale in cui tutti gli operatori per una settimana indosseranno la maglietta col logo della SAM, alle campagne fotografiche sugli autobus. Non mancheranno inoltre i flash mob, le mostre fotografiche, le biblioteche che inaugurano scaffali dell’allattamento, le presentazioni di libri, le proiezioni di film, i momenti di incontro e informazione”.
La meta che si prefigge questo organismo, diverso da altre realtà già costituite, è l’attuazione degli obiettivi operativi stabiliti nella Dichiarazione degli Innocenti e in particolare quello riguardante la campagna OMS/UNICEF “Ospedale Amico dei Bambini”. Mira a coinvolgere tutta la popolazione di tutti i settori per far sì che si possa creare una cultura dell’allattamento.

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