Plastica riciclata e imballaggi alimentari, dall’Europa nuove direttive

Al bar, a mensa, in autogrill e al supermercato. Spesso, nel corso della giornata, capita di consumare del cibo contenuto in contenitori di plastica. A questo proposito, a settembre è stato pubblicato il nuovo Regolamento europeo, entrato in vigore pochi giorni fa, che abroga il Regolamento (CE) 282/2008 relativo ai materiali e agli oggetti di materia plastica riciclata destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.  

Migliori meccanismi di controllo dei processi di riciclo e decontaminazione e una maggiore trasparenza. La nuova disciplina, che dovrebbe essere completata da una  revisione del quadro normativo globale, riguarda l’immissione sul mercato di materiali e oggetti di materia plastica, destinati al contatto con gli alimenti, contenenti plastica riciclata; lo sviluppo e il funzionamento di tecnologie, processi e impianti di riciclo, per produrre materia plastica riciclata da utilizzare in detti materiali e oggetti di materia plastica; l’uso a contatto con i prodotti alimentari di materiali e oggetti di materia plastica riciclata e di materiali e oggetti di materia plastica destinati a essere riciclati. 

“Per costruire un’economia totalmente circolare dobbiamo stimolare il mercato della plastica riciclata e ridurre i rifiuti di plastica nel settore alimentare e non solo. La plastica è utile per conservare gli alimenti, ma il suo utilizzo deve essere sostenibile. Le nuove norme adottate oggi consentono ai produttori di alimenti di usare più plastica riciclata negli imballaggi alimentari”, ha detto il Vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo, Frans Timmermans 

Secondo quanto disposto dal nuovo regolamento è possibile immettere sul mercato materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti (MOCA) di materia plastica riciclata fabbricati o con una tecnologia di riciclo idonea, in grado di riciclare i rifiuti in materiali e oggetti di materia plastica riciclata sufficientemente inerti e sicuri da un punto di vista microbiologico oppure con una nuova tecnologia, purché questa sia conforme al capo IV del regolamento. La normativa contribuirà ad aumentare la sostenibilità complessiva del sistema alimentare e a conseguire gli obiettivi del piano d’azione per l’economia circolare.

Per garantire la trasparenza e facilitare le attività di controllo, il nuovo regolamento istituisce il Registro dell’Unione delle nuove tecnologie, dei riciclatori, dei processi di riciclo, degli schemi di riciclo e degli impianti di decontaminazione, che sarà reso accessibile al pubblico sul sito web della Commissione Europea. Il regolamento aiuterà l’industria del riciclo a stabilire modalità adeguate per riciclare la plastica che attualmente non può essere riutilizzata come imballaggio alimentare. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) disporrà inoltre di una base più chiara per valutare l’idoneità delle tecnologie di riciclo e la sicurezza della plastica riciclata negli imballaggi alimentari fabbricati con processi che utilizzano tali tecnologie. 

Alessandro Notarnicola
Alessandro Notarnicola
Mi occupo di giornalismo e critica cinematografica. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia nel 2013, nel 2016 ho conseguito la Laurea Magistrale in "Editoria e Scrittura". Da qualche anno mi sono concentrato sull'attività della Santa Sede e sui principali eventi che coinvolgono la Chiesa cattolica in Italia e nel mondo intero.
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