FORZA PICCOLO JULEN! I MINATORI DELLA BRIGATA PRONTI A CALARSI

Nicoletta Mele

Nicoletta Mele

Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
Nicoletta Mele

Ci siamo quasi: Julen il bambino di 2 anni che il 13 gennaio scorso è precipitato all’interno di un pozzo di soli 25 centimetri di diametro e lungo 110 metri, a Totatlán vicino Malaga presto sarà restituito ai genitori.

I media spagnoli informano che i lavori del tunnel parallelo al pozzo che erano stati interrotti per un “errore di calcoloe poi ripresi, sono finiti e gli 8 minatori della Brigata di soccorso minerario “sono stati trasferiti nei pressi del tunnel” in attesa di calarsi e “iniziare a scavare gli ultimi metri che li porteranno da Julen”.

A turni di 2 ogni 40 minuti i membri della Brigata si caleranno nel tunnel verticale servendosi di un ascensore largo 1,05 metri alto 2,5 e del peso di 300 chili e scaveranno a mano il collegamento di 4 metri. Si spera di trovare il bambino alla profondità di circa 70 metri, come ipotizzato sin dall’inizio perché nel pozzo sono state trovate rocce e terra che il piccolo si sarebbe trascinato dietro nella caduta, avvalendosi anche di telecamere per localizzarlo. Se dopo tutte le operazioni dei minatori il piccolo non dovesse essere trovato, si continuerà a scavare. Fino ad oggi purtroppo non c’è stato nessun contatto verbale con il piccolo ma l’unico elemento che ha confermato la sua presenza nel pozzo è stato il ritrovamento di tracce biologiche all’interno del pozzo, tra cui alcuni capelli che stando agli esami del DNA appartengono al bambino.

La Spagna e il mondo intero stanno vivendo giorni e ore di angoscia con la speranza di ritrovare Julen vivo anche se dopo 11 giorni le probabilità sembrano diminuire.

Mutua Mba, segue gli sviluppi delle operazioni di salvataggio nella speranza che si arrivi presto ad un lieto fine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *