Coronavirus: le principali indicazioni di prevenzione

Dieci punti che descrivono le principali indicazioni di prevenzione contro il nuovo Coronavirus, l’infezione responsabile dell’epidemia di polmonite che ha avuto origine nella città di Wuhan nella provincia di Hubei. Questo è quanto descritto nel poster-vademecum messo a punto dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità. Oltre ai comportamenti da adottare come misura di prevenzione, nel poster ci sono anche le più frequenti fake news circolanti, puntualmente smentite.

I dieci messaggi del manifesto sono:

1. Lavati spesso le mani

2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani

4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci

5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate

8. I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

9. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni

10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

“L’impegno per prevenire l’epidemia da Sars-Cov-2 passa anche attraverso i comportamenti, che devono essere basati su informazioni corrette. Oggi il virus non circola nel nostro paese, ma seguire le misure raccomandate, a partire dal lavaggio delle mani, ci aiuta a prevenire questa e anche altre patologie infettive -. Questo decalogo rappresenta anche un bell’esempio di come istituzioni e professionisti garantiscano risposte unitarie ad una possibile minaccia per la nostra salute”. Le parole del presidente dell’Iss Silvio Brusaferro .

Chiunque desideri scaricare il decalogo, e/o diffonderlo sui social o “fisicamente” sotto forma di poster o pieghevole, può farlo attraverso i siti dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute.

Ad oggi i casi di contagio confermati sono oltre 75mila e le vittime hanno superato le 2000. In Europa sono 45 le persone contagiate ed è stato registrato 1 decesso in Francia. Nello specifico: 16 casi in Germania (due importati, 14 acquisiti localmente), 12 casi in Francia (cinque importati, sette acquisiti localmente), nove casi nel Regno Unito (otto importati, uno acquisito localmente), tre casi in Italia (tre importati), due casi in Spagna (due importati), un caso in Belgio (importato), un caso in Finlandia (importato) e un caso in Svezia (importato). (fonte: https://www.ecdc.europa.eu/en/home).

“Nel parlare di possibile pandemia da nuovo coronavirus bisogna essere molto cauti” ha dichiarato Mike Ryan, capo del Programma di emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel corso di una conferenza stampa a Ginevra. “La percentuale di casi confermati al di fuori della Cina e della provincia di Hubei – ha sottolineato – è molto bassa, e quasi tutti hanno un collegamento con la Cina. Dobbiamo basarci sulle evidenze scientifiche, sempre considerando che non esiste il rischio zero”.

Inoltre, il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha evidenziato che “Covid-19 non è mortale come altri coronavirus come Sars e Mers. Oltre l’80% dei pazienti ha una forma moderata e guarisce. Nel 14% dei casi il virus causa malattia severa, con polmonite e respiro corto. E circa il 5% dei pazienti va incontro a un quadro critico con insufficienza respiratoria, shock settico e collasso multi-organo. Nel 2% dei casi riportati di Covid-19 il virus è risultato fatale, più nei pazienti anziani. Ci sono meno casi tra i bambini e abbiamo bisogno di più ricerca per capire perchè”.

Uno studio del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ccdc) indica che l’80,9% delle infezioni è classificato come lieve, il 13,8% come grave e solo il 4,7% è critico. Il numero di morti tra le persone infette rimane basso. Tra queste la stragrande maggioranza è concentrata tra gli over 80. Per quanto riguarda la situazione italiana, il giovane 17enne rientrato in Italia e il ricercatore risultato positivo al nuovo coronavirus, “sono entrambi in ottime condizioni di salute e di umore”. E’ quanto riferisce il bollettino medico dello Spallanzani.

Anche le condizioni della coppia di turisti cinesi sono in costante miglioramento: “La coppia continua a essere ricoverata nella terapia intensiva. Le loro condizioni si confermano in miglioramento, in particolar modo il maschio”. E’ partito per il Giappone il team sanitario per assistere gli italiani a bordo della nave da crociera Diamond Princess. Stando a quanto si apprende ci sono anche due medici, un’anestesista e un’infettivologa, dello Spallanzani.

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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