“Sguardi d’Energia”: dalla cura di sé, la forza per affrontare il tumore ovarico

Nicoletta Mele

Nicoletta Mele

Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
Nicoletta Mele

Grazie al progetto “Sguardi d’energia” per la settimana oncoestetica dal 12 al 16 giugno, saranno offerti trattamenti estetici individuali e gratuiti alle pazienti in cura per tumore ovarico, con lo scopo di poterle aiutare ad affrontare con maggior forza il percorso di malattia.

“Sguardi d’energia” è un’iniziativa promossa da Acto onlus, (Associazione che combatte il tumore ovarico, la neoplasia ginecologia meno conosciuta e con il più alto tasso di mortalità  in Italia e nel mondo), con il supporto di Roche e la partnership di Zao Cosmetics (Organic Make-up, una linea di cosmetici bio). Grazie a questo progetto, per la settimana oncoestetica dal 12 al 16 giugno, saranno offerti trattamenti estetici individuali e gratuiti proposti da un team di make up artist professionisti alle pazienti in cura per tumore ovarico con lo scopo di poterle aiutare ad affrontare con maggior forza il percorso di malattia.

Il progetto è alla terza edizione, gli scorsi anni ha coinvolto 734 pazienti di 9 Centri ospedalieri specializzati nel trattamento del tumore ovarico, ed ha riscosso un notevole successo. Dopo aver fatto tappa nel 2015 e 2016 in Lombardia, Lazio, Campania, Toscana, Sicilia, Emilia-Romagna e Puglia, “Sguardi d’energia” prosegue il suo viaggio in Piemonte, presso l’ospedale Mauriziano di Torino e altre regioni, toccando nuovamente la Campania e la Sicilia.

“Il carcinoma ovarico colpisce profondamente la donna non solo nel fisico ma anche sotto il profilo psicologico, in quanto ne ferisce la femminilità e l’identità – ha affermato Nicoletta Cerana, presidente di Acto onlus – con il nostro progetto “Sguardi di Energia” vogliamo aiutare le pazienti a superare non solo la malattia ma anche le problematiche di tipo estetico che segnano il percorso di malattia e che influiscono pesantemente sulla percezione della propria immagine e sull’autostima, generando ansia, depressione e, spesso, anche una minore capacità di risposta alle terapie”.

Il carcinoma ovarico è il sesto tumore più diagnosticato tra le donne. Non esistendo ancora strumenti validi di prevenzione e di diagnosi precoce, in oltre il 70% dei casi viene diagnosticato in fase avanzata, quando le possibilità di guarigione non superano il 20-40%. Attualmente in Italia 50 mila donne convivono con questa neoplasia ed ogni anno si registrano 6 mila nuovi casi.

“Il carcinoma ovarico purtroppo è spesso un male silente, che non dà campanelli d’allarme e si presenta in fase avanzanta, quando il tumore è già particolarmente aggressivo. E’ una neoplasia difficile da diagnosticare precocemente, con un alto tasso di recidiva e di resistenza ai farmaci. Molto spesso, infatti la malattia si ripresenta e non risponde più ai farmaci. Per questo oggi la ricerca è focalizzata sulla messa a punto e sull’identificazione di nuove combinazioni di farmaci capaci di abbattere la resistenza del tumore”. Le parole  della dottoressa Anna Bagnato, ricercatrice AIRC, alla guida del laboratorio di Modelli preclinici e nuovi agenti terapeutici dell’Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma, in occasione de “L’Azalea della Ricerca” AIRC svoltasi il 14 maggio scorso.

La campagna itinerante Sguardi d’energia contro il tumore ovarico offre alle pazienti di convivere con la malattia con più energia possibile guardarsi allo specchio e scoprire una donna più forte e più bella di prima. Tanti sono i messaggi di ringraziamento delle donne che hanno aderito all’iniziativa:  “Grazie perché i momenti per la nostra bellezza ci aiutano a superare le settimane più difficili”,

“Grazie, mi avete fatto venir voglia di truccarmi, pensavo di non farlo più fino alla fine delle terapie”, “Come un raggio di sole! Questa esperienza possa davvero dare luce a tutte le donne come me”.

La forza e la bellezza per combattere la neoplasia con l’obiettivo che la paziente abbia consapevolezza dell’importanza di aver cura di se stessa e della propria bellezza, pur nella difficoltà del momento che sta vivendo.

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