Ricerca sul cancro: sabato 30 gennaio tornano le arance in piazza

IL 30 GENNAIO IN PIAZZA CON LE ARANCE DELLA SALUTE

IL 30 GENNAIO IN PIAZZA CON LE ARANCE DELLA SALUTE

AIRC DA 50 ANNI CONTRO IL CANCRO

IL 30 GENNAIO IN PIAZZA CON LE ARANCE DELLA SALUTE

 
La prevenzione è la migliore arma per vincere il cancro.
Le “Arance della Salute” sono il primo appuntamento del 2016 previsto per domani, sabato 30 gennaio, in 2500 piazze italiane e in 600 scuole, col quale l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro prosegue il suo impegno a sostegno della migliore ricerca oncologica italiana per rendere il cancro sempre più curabile.
Prevenire è meglio che curare.
Per Mutua Mba, società di Mutuo soccorso, la prevenzione è molto importante in quanto guarda alla persona e alla comunità per promuoverne la salute, potenziando i determinanti positivi e riducendo quelli negativi, individuando precocemente fattori di rischio e rimuovendoli, nonché diagnosticando precocemente le patologie al fine di assicurare una migliore aspettativa di vita, anche mediante percorsi assistenziali e riabilitativi adeguati. Mba opera su tutto il territorio nazionale grazie a oltre 2000 Promotori Mutualistici Associati con l’obiettivo di garantire la crescita della corretta informazione, della cultura della mutualità e della prevenzione. Uno stile di vita sano, che prevede innanzitutto un’equilibrata alimentazione, una regolare attività fisica, la lotta al tabagismo e all’obesità e, per finire, controlli medici periodici, è fondamentale e consigliato per combattere e curare le neoplasie.
L’importanza di un’alimentazione sana e corretta nella prevenzione e nella cura del cancro è stata provata attraverso numerose ricerche e ribadita più volte nel corso dell’ultimo anno grazie all’importante contributo di Expo2015. Le arance rosse, con molteplici proprietà perché contengono gli antociani (pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti e circa il 50% in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi), sono il simbolo dell’alimentazione sana e protettiva, motivo per il quale, da anni, sono le protagoniste della Campagna per la lotta e la cura del cancro dell’AIRC. Le arance rosse, rigorosamente di origine italiana, coltivate in Sicilia, Calabria e Sardegna, saranno distribuite da 15mila volontari in 2500 piazze italiane e 600 scuole per raccogliere nuove risorse da destinare al lavoro dei suoi 5000 ricercatori e ricordare che l’attività fisica regolare e un regime alimentare sano sono fondamentali per prevenire il rischio di cancro.
Oggi, il ruolo dell’esercizio fisico è spesso sottovalutato, invece, come ricordano gli esperti del Sistema Sanitario Britannico “andrebbe prescritto come una medicina, perché può essere altrettanto efficace di un farmaco”. A conferma di ciò, ci sono anche diversi studi epidemiologici che ne attestano gli effetti benefici e tangibili in ambito oncologico.
Locandina AIRCNumerose ricerche documentano che un’attività fisica regolare diminuisce del 30-40% il rischio di tumore al colon e come sostiene Luigi Ricciardiello, Professore Associato di Gastroenterologia presso Alma Mater Studiorum Università di Bologna, nonché testimonial dell’AIRC nella campagna della Arance della Salute “Le persone che intraprendono attività fisica dopo una diagnosi di cancro al colon hanno una significativa riduzione della mortalità. è importante ricordare che il cancro del colon retto rappresenta la terza causa di cancro al mondo, ma possiamo prevenirlo attraverso l’adozione di stili di vita corretti. Oltre all’attività fisica quotidiana, è fondamentale seguire una dieta mediterranea, ricca in frutta, verdura e pesce, che può ridurre il rischio fino al 43%, e aderire ai programmi di screening. I Paesi che li hanno introdotti in modo sistematico a partire dai 50 anni di età, hanno registrato una riduzione del tasso di incidenza della malattia”.
Secondo le stime, svolgere attività fisica diminuisce del 20-40% l’insorgenza del tumore all’endometrio e del 20% quello al polmone, oltre a contribuire alla prevenzione del cancro al seno. Anche l’Università di Copenaghen ha recentemente pubblicato uno studio sugli effetti positivi del gioco del calcio per le persone colpite da cancro alla prostata, dimostrando che un allenamento di un’ora un paio di volte alla settimana contrasta la fragilità delle ossa, indotta dalle terapie adottate per combattere la malattia.
 
Oltre al volto di Luigi Ricciardiello, scelto per rappresentare i 5000 ricercatori AIRC nell’immagine della campagna delle Arance della Salute, c’è quello della 31enne pugliese Diletta, una dei tanti volontari dell’AIRC, che non ha avuto esperienze dirette o indirette con la malattia, ma è convinta che il cancro sia una malattia drammaticamente democratica e che ci sia bisogno dell’aiuto di tutti. “Alla fine di una giornata di volontariato -ha dichiarato- porto a casa la soddisfazione di aver compiuto una missione importante che, spero, possa trasformarsi in ricerca e soluzione del problema.”
 
Con una donazione di 9 euro sarà possibile ricevere una reticella da 2,5 kg di arance e la guida ‘Muoviamoci contro il cancro’ con preziose informazioni sull’attività fisica e sugli esercizi indicati per ogni età e gustose e sane ricette a tema arance, realizzate appositamente dallo chef stellato Moreno Cedroni in collaborazione con La Cucina Italiana.
“La salute è il primo dovere della vita”- Oscar Wilde, non dimentichiamolo mai.

Tags: AIRC, arance
Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.

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