MyDott: la prima App italiana “creata” dai medici

Nicoletta Mele

Nicoletta Mele

Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
Nicoletta Mele

Sempre più Internet delle cose (IoT): Mydott, l’App per la cura della comunicazione tra medico e paziente

A oggi il 76% dei dottori in Italia possiede uno smartphone, 1 professionista su 2 utilizza un tablet e il 25% ricorre alle App per svolgere le attività lavorative. Questo è quello che è emerso da una recente ricerca della GfK-Eurisko sulla Digital Doctor Communication, condotta su 1250 specialisti e oltre 200 medici di famiglia. Lo studio conferma quindi una nuova realtà digitale dove le informazioni passano attraverso l’interazione sul web. Sul mercato sono già presenti circa 97mila App, delle quali circa il 70% sono relative alla Salute e al Benessere della persona e il 30% è dedicato alla consultazione e al monitoraggio del paziente. Questa nuova tendenza, secondo le più importanti ricerche americane, porterà, entro il 2018, un aumento del numero di utenti a livello mondiale, circa 1,7 miliardi, che utilizzeranno le applicazioni per la Salute.

 

Alla luce di questi fatti, Consulcesi, la maggiore realtà italiana ed europea nella tutela degli operatori sanitari, che rappresenta 70mila medici, ha effettuato un sondaggio su un campione di 1516 professionisti: per il 91% degli intervistati è fondamentale dare una maggiore attenzione alla comunicazione con i pazienti o potenziali tali perché questa è in grado di aumentare la qualità e quantità dell’attività professionale e per il 72% sono importanti gli strumenti di comunicazione di nuova generazione come social network, sito internet, App mobile o la semplice presenza sul web. Il 48% utilizza un sito internet come strumento di promozione per la propria attività, il 16% adopera prevalentemente i social network, il 14% le App (un dato basso dovuto, principalmente, all’alto costo di realizzazione di una App personalizzata), mentre solo un medico su cinque (il 22%) si affida ancora alla pubblicità classica.

 

Sulla base dell’indagine, Consulcesi ha lanciato la prima applicazione per far comunicare i camici bianchi con i loro pazienti: Mydott. L’innovativa App in lingua italiana, ma presto anche in inglese e francese, è scaricabile gratuitamente ed è già disponibile negli store Apple e Google Play e consente ad ogni medico di Consulcesi Club di avere la propria App personalizzata con funzioni e contenuti adattabili alle proprie esigenze e a quelle dei pazienti.

Il medico potrà gestire i rapporti con l’assistito creando un’area riservata ad hoc e potrà condividere tutte le informazioni relative alla professione: le proprie competenze, gli orari dello studio, il tipo di assistenza o i costi delle prestazioni. Arricchiscono la App molte altre sezioni come quelle dove pubblicare riconoscimenti, titoli e foto e la possibilità di invitare i pazienti a condividere con i loro conoscenti le informazioni sul medico.

Obiettivo dell’applicazione è quello di gestire, aumentare il numero degli assistiti e semplificare ogni aspetto della professione con il solo utilizzo dello smartphone attraverso un semplice click. In sostanza, da oggi sarà più semplice prenotare una visita, ricevere informazioni o pareri da parte del proprio medico ed evitare le lunghe file negli ambulatori medici per ritirare una ricetta.

Mutua basis Asssitance, Società Generale di Mutuo Soccorso, leader nel campo della Sanità Integrativa, in quanto rappresenta Innovazione, Dinamismo Qualità nell’attività associativa delle persone e delle famiglie, ha intervistato l’Amministratore delegato di Consulcesi Group, Andrea Tortorella.
appmydott_smartphone_alone (2) immagine My Dott iphone-app-mydott

Da cosa nasce l’idea e perché questa esigenza di creare un nuovo canale di comunicazione tra medico e paziente?

“L’idea è dei medici che, rispondendo al nostro sondaggio, hanno confermato quanto sia importante curare la comunicazione con i pazienti  possa appunto migliorare la quantità/qualità del loro lavoro. La forza innovativa di App MyDott è proprio la spinta dei camici bianchi: sono stati loro a chiederci di poter costruire un’applicazione cucita addosso alle loro esigenze e a quelle dei loro pazienti”.

 

Viviamo nella società 2.0. Quanto è importante che il medico riesca a fidelizzare i pazienti con le nuove tecnologie?

“La nostra impressione, dettata dai feedback che riceviamo in continuazione dagli oltre 70mila medici che tuteliamo, è che sia un percorso che medici e pazienti stanno compiendo insieme. L’esigenza di dover interagire in maniera pratica e veloce è molto sentita da entrambe le parti”.

 

Dal punto di vista del paziente, invece, cosa cambia?

“Scaricando l’App del proprio medico, il paziente può ricevere da lui informazioni e pareri costantemente e in tempo reale. Può fissare una visita senza passare da segreterie e centri di prenotazione, ritirare una ricetta, un certificato o un’impegnativa. Insomma, il paziente potrà gestire il suo rapporto con il medico di fiducia nel modo più veloce e pratico possibile”.

 

E’ prettamente rivolta ad un utenza “moderna” o può essere alla portati di tutti? E’ davvero sufficiente un solo click per azzerare le lunghe attese “tradizionali”?

“L’interfaccia di App MyDott è talmente semplice e intuitiva che chiunque può utilizzarla senza problemi”.

 

Quali sono state le prime reazioni in termini di numeri?

“Nei primi 20 giorni del lancio, l’App è stata scaricata da oltre 2mila medici”

 

Mydott è uno strumento facile e innovativo per i medici che, proprio rimodulando il modo di comunicare e interfacciarsi con i propri assistiti, vedranno migliorare il rapporto con i pazienti e aumentarne il numero. L’app rappresenta, quindi, un nuovo modello di comunicazione in linea con i tempi. Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero verde 800.122.777 oppure il sito internet www.mydott.it.

Oscar Pischeddu - Mutua Basis AssistanceMutua Basis Assistance crede fortemente nella tecnologia, ed in particolare a Internet delle cose (IoT inteso come estensione di internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti), come nuovo canale di dialogo tra il medico e il paziente e come ha spiegato il Vice Presidente della Mutua, dott. Oscar Pischeddu che è intervenuto, il mese scorso, alla terza edizione di Social Media Marketing Day (SMMDay,) evento leader in Italia sui temi Social Media e Digital, ideato ed organizzato da Andrea Albanese, presso l’Auditorium del Sole24Ore a Milano “Sostituire il web agli specialisti è improprio, ma il mondo dei social ha avvicinato le persone al tema. Non esiste più un confine tra corpo e tecnologia, l’importante è comprendere quanto siamo sempre più connessi con questa tecnologia e sceglier quanta di questa informazione condividere”.

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