La salute digitale si fa strada in Italia. A Cesena arriva una 8 giorni di studio

Alessandro Notarnicola

Alessandro Notarnicola

Mi occupo di giornalismo e critica cinematografica. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia nel 2013, nel 2016 ho conseguito la Laurea Magistrale in "Editoria e Scrittura". Da qualche anno mi sono concentrato sull'attività della Santa Sede e sui principali eventi che coinvolgono la Chiesa cattolica in Italia e nel mondo intero.
Alessandro Notarnicola

Dal 5 al 12 febbraio Cesena ospita il Festival della Salute Digitale, un appuntamento per approfondire il concetto di “Salute 3.0”, e l’impatto che le nuove tecnologie hanno nelle nostre vite.

Dal 5 al 12 febbraio la città di Cesena offrirà la sua storica cornice malatestiana al Festival della Salute Digitale. Si tratta di un’iniziativa mossa dall’associazione Psichedigitale con il supporto di Credito Cooperativo Romagnolo, Romagna Iniziative, Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, Asl Romagna e Comune, la quale si svilupperà attraverso 10 incontri gratuiti che saranno un modo giusto per riflettere sul concetto di “Salute 3.0”, che tenga conto dell’impatto che le nuove tecnologie hanno nelle vite degli esseri umani, pazienti e non. Cesare Bizzocchi, responsabile marketing della Bcc ha spiegato le motivazioni che hanno spinto una banca a sostenere l’evento: “Si è compresa – ha detto – la necessità di una maggiore informazione verso il tema della tecnologia che quotidianamente cambia le nostre vite, indistintamente dai più giovani agli adulti”. Da qualche anno anche in Italia, oltre che in Europa e negli Stati Uniti, si sta affermando la tendenza a utilizzare tecnologie esclusive nel campo della salute e del benessere, grazie a investimenti su startup dedicate. Si tratta della “Digital Health” che sta diventando sempre più a portata di tutti.

In questo senso, il Festival della Salute attraverso incontri, conferenze, seminari, tavole rotonde, laboratori, cineforum e attività teatrali aiuterà un pubblico eterogeneo che coinvolgerà ragazzi, insegnanti, genitori, educatori e professionisti del settore a meglio comprendere i temi fortemente attuali come il cyberbullismo, sicurezza in rete, dipendenze da smartphone, tablet e videogiochi suggerendo metodi e regole per una migliore convivenza con i device, prevenendo criticità e patologie dell’era digitale.

Francesco Rasponi, psicologo e fondatore dell’Associazione Psichedigitale ha raccontato gli intenti del Festival: “La tecnologia giornalmente influenza le nostre vite sia in positivo, sia in negativo. Dato che gli aspetti positivi vengono celebrati quotidianamente, abbiamo pensato di creare questo Festival, cercando di proporre risposte adeguate ad un uso corretto per la nostra salute e soprattutto quella dei più giovani”.

Il primo appuntamento atteso per il 5 febbraio sarà la presentazione del libro “Mio figlio è stato rapito da Internet”, scritto dallo stesso Rasponi insieme agli psicologi Michele Piga ed Elvis Mazzoni. Una guida rivolta a genitori e insegnanti atta a proteggere ed educare bambini ed adolescenti all’utilizzo consapevole e cosciente di Internet. Martedì 6 febbraio, in occasione del “Safer Internet Day” si darà spazio a incontri nelle scuole con la Polizia di Stato e laboratori digitali dedicati alle famiglie. Mercoledì, invece, Elvis Mazzoni si soffermerà sul legame tra famiglia e tecnologia, cercando di riflettere sul rapporto tra l’uso di smartphone/tablet e le possibili conseguenze sullo sviluppo psico-fisco dei ragazzi. Giovedì saranno affrontati i nuovi metodi di comunicazione dei giovani, in cui cercherà di spiegare l’uso e la diffusione dei meme, e la pericolosa diffusione di bufale e leggende metropolitane del web, che possono spingere ingenui giovani a pericolosi comportamenti di autolesionismo.

Sempre giovedì 8, alle 20.30 si terrà un incontro sul tema delle dipendenze da videogame, ponendo l’attenzione su come individuarne le cause scatenanti, dando consigli sulla prevenzione ma mostrandone comunque le risorse positive dei videogame. Nella giornata di Venerdì 9 verrà affrontato il tema del cyberbullismo insieme ad Annalisa Guarini del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna. Sabato 10 alle 11 del mattino, verrà inaugurato il Centro di Ascolto, presso Accademia delle Idee al Foro Annonario di Cesena. Un nuovo servizio rivolto alle famiglie dedicato proprio alla “Salute Digitale”, che metterà in campo competenze ed esperienze dei membri dell’associazione Psichedigitale per aiutare genitori, educatori, ragazzi a trovare soluzioni per vivere meglio il proprio rapporto con le tecnologie. Lunedì 12 alle 20,30 presso l’Aula Magna della scuola Arfelli di Cesenatico calerà il sipario sul festival con la lectio di Rasponi, Piga e Mazzoni in cui spiegheranno le “linee guida per educare alla vita digitale da 0 a 18 anni” tratte dal libro “Mio figlio è stato rapito da Internet”.

 

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