E’ IMPORTANTE VACCINARE I BAMBINI, ECCO PERCHE’. A SPIEGARLO È IL PROFESSOR ROBERTO BURIONI

Dopo le polemiche sorte con le dichiarazioni  di Red Ronnie sui vaccini, il professor Burioni, ordinario di microbiologia e virologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ha lanciato un forte appello alle istituzioni chiedendo di rendere obbligatorie le vaccinazioni: “non vaccinare i bambini li espone a gravi rischi”.

Non si placano le polemiche dopo le dichiarazioni del conduttore radiofonico e televisivo Red Ronnie nella puntata del programma Virus – il contagio delle idee, talk show di Rai2, in merito alla delicata questione dei vaccini.
Alla domanda del conduttore se è una necessità o meno vaccinare i bambini, Ronnie ha risposto che è “demenziale obbligare i bambini a vaccinarsi”. Red Ronnie ha proseguito il suo intervento con una serie di affermazioni quali, ad esempio, che le morti bianche avvengono dopo qualche giorno dall’avvenuta vaccinazione e che c’è una correlazione tra vaccino e autismo. Ha, inoltre, sostenuto che è assolutamente sbagliato pensare che la prevenzione possa avvenire con il vaccino.
Tutto questo ha generato una serie di reazioni, dai botta e risposta sui social network ad un’interrogazione in vigilanza al servizio pubblico, al fine di verificare la qualità e la quantità degli spazi utilizzati per informare i cittadini.
Dal punto di vista medico, si è alzata l’autorevole voce del Professor Roberto Burioni, ordinario di microbiologia e virologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano che si oppone fermamente alla divulgazione di affermazioni sbagliate, tanto da ritenere necessario l’intervento delle istituzioni e del Direttore della Rai, Antonio Campo Dell’Orto perché “non devono consentire la diffusione di notizie non solo false, ma anche pericolose che porteranno i genitori a fare scelte che metteranno a rischio la salute dei cittadini” (parole che si leggono sul profilo Facebook di Burioni). Il Professore, a settembre scorso, ha iniziato per caso, una campagna sociale pro vaccinazione, raggiungendo in pochissimo tempo 34mila followers.
“Non esistono due campane sui vaccini. I vaccini non fanno male e sono fondamentali per la salute pubblica, punto. Questo è stato il mio primo post dopo aver scoperto che diverse amiche di mia figlia Caterina, di 5 anni, non erano vaccinate per scelta dei genitori. Rimasi sbalordito tanto da dover scriverlo sui social network. Non avevo molta dimestichezza con i sistemi digitali, ma dovevo riuscirci per creare un filo diretto e immediato con le persone. La cosa sorprendente è stata che in poche settimane sono arrivato a 5mila amici, il massimo previsto dal social network”. Queste le parole del Professor Roberto Burioni, intervistato da Mutua Mba, società di mutuo soccorso, leader in Italia per numero di associati.
Sono tanti i genitori che chiedono consigli al professor Burioni: dall’importanza di vaccinare i bambini alla richiesta di chiarezza sui falsi miti che circolano in rete. “Tante mamme mi hanno chiesto se vaccinare i figli dai due mesi di vita non sia troppo presto o se è vero che causino l’autismo, cosa assolutamente non vera.”
 
Vaccini
 
 
Professor Burioni, i vaccini non causano né autismo né epilessia, sfatiamo questo falso mito una volta per tutte?
“I vaccini non hanno alcun ruolo nel causare l’autismo o l’epilessia. Centinaia di lavori scientifici affermano questo oltre ogni ombra di dubbio, per cui non parliamo più neanche di mito, ma di stupida superstizione”.
È più facile contrarre una malattia che una complicanza da vaccino? 
“I rischi delle vaccinazioni sono minimi se paragonati a quelli delle malattie ‘vere’. Per farle un esempio, le complicazioni gravi seguono al morbillo in un caso su mille; mentre dopo la vaccinazione gli eventi gravi accadono in un caso su uno/due milioni. Mi pare che il vantaggio sia indiscutibile”!
In poco tempo ha raggiunto 34mila followers, ciò significa che la gente ha bisogno di una sana informazione, che qualcuno spieghi la questione in maniera semplice?  
“Sì, ritengo di avere intercettato un bisogno d’informazione. Evidentemente c’era un “vuoto” che con le mie spiegazioni semplici, elementari e comprensibili sono riuscito a riempire e penso che questo sia stato il motivo dell’inaspettato successo”.
Perché vaccinare i bambini?
“Perché non farlo li espone a gravi rischi. Inoltre i virus continuano a circolare e possono colpire i bambini che non si possono vaccinare perché immunodepressi”.
 
Negli ultimi anni, nel nostro Paese, c’è stato un calo delle vaccinazioni. In Italia abbiamo ogni anno 1.500 bimbi che si trovano a combattere contro la leucemia (il 90% guarisce) e altri 4mila che sono immunodepressi e non si possono vaccinare. A causa delle mancate vaccinazioni i virus sono tornati a circolare, in particolare il morbillo.
La situazione è preoccupante tanto che lo scorso anno l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha richiamato l’Italia in quanto le coperture medie nazionali raggiungono il livello più basso degli ultimi 10 anni per quasi tutte le vaccinazioni.
I vertici della Commissione dell’OMS hanno denunciato che, negli ultimi quattro anni, sono stati registrati in Europa oltre 100mila casi di morbillo e 90mila di rosolia. Secondo i dati dell’Iss in Italia, nel mese di ottobre del 2014, sono stati segnalati 47 casi di morbillo, portando a 1620 i casi segnalati dall’inizio dell’anno, con un’incidenza maggiore in Liguria, seguita dal Piemonte, dalla Sardegna e dall’Emilia Romagna.
Il fenomeno è preoccupante e lo stesso Ministero della Sanità ha definito questo un “allarme e un problema serio di sanità pubblica”.
Alla luce di questi fatti, oltre alle polemiche sorte dopo la messa in onda della puntata di Virus, che è stata “la goccia che ha fatto traboccare il vaso”, il professor Burioni ha lanciato un forte appello alle istituzioni chiedendo di rendere obbligatorie le vaccinazioni.
 
C’è stato un calo delle vaccinazioni, anche di quelle obbligatorie. La trivalente contro morbillo, parotite e rosolia, è precipitata all’86%. Vogliamo ricordare quali sono quelle previste dal nostro SSN e in cosa consiste la sua richiesta?
“La situazione in Italia è eterogenea, essendo ormai stata demandata ogni decisione alle singole regioni. Io ritengo che ci si debba muovere nella direzione dell’obbligatorietà delle vaccinazioni”.
Perché c’è stato un calo delle vaccinazioni? Una delle cause è l’errata e poca informazione?
“Io direi che la causa è l’informazione inaffidabile ed errata, oltre all’azione di movimenti antivaccinisti”.
Dopo tutto il polverone scaturito dalla puntata di Virus, cosa penserà di fare?
“Continuerò, compatibilmente con il tempo concessomi dalla mia attività accademica e professionale, ad informare sui vaccini attraverso Facebook”.
 
Mutua Mba, società di mutuo soccorso, rappresenta un vero e proprio servizio di Sanità Integrativa e la sua attività è volta a migliorare la qualità di vita degli aderenti. Al fine di tutelare la salute, la prevenzione svolge un ruolo molto importante perché guarda alla persona e alla comunità, potenziando i determinanti positivi e riducendo quelli negativi, individuando precocemente i fattori di rischio. A tal proposito, Mutua Mba garantisce la crescita della corretta informazione e della cultura della mutualità e della prevenzione.
 
Professor Buriani, la prevenzione è l’unica arma che abbiamo per ridurre il rischio di essere colpiti dalle malattie. I vaccini quanto sono importanti come arma di prevenzione?
“Sono sicuramente l’arma più importante in mano alla medicina preventiva”.
Quali sono i suoi consigli? 
“I miei consigli sono quelli di non ascoltare le stupidaggini che si sentono e si leggono su internet e di seguire i consigli del pediatra. Se il pediatra si mostra scettico riguardo ai vaccini, cambiatelo immediatamente!”

Nicoletta Mele
Nicoletta Mele
Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
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