I rimedi naturali per avere un sorriso super bianco

Alessandro Notarnicola

Alessandro Notarnicola

Mi occupo di giornalismo e critica cinematografica. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia nel 2013, nel 2016 ho conseguito la Laurea Magistrale in "Editoria e Scrittura". Da qualche anno mi sono concentrato sull'attività della Santa Sede e sui principali eventi che coinvolgono la Chiesa cattolica in Italia e nel mondo intero.
Alessandro Notarnicola

Contro l’ingiallimento dei denti, per avere un sorriso super bianco, si può intervenire adottando rimedi naturali poco costosi e dagli effetti più che efficaci.

Il sorriso è quel bigliettino da visita che non solo bisognerebbe portare sempre in tasca, ma che risulta indispensabile in ogni circostanza. Inoltre, sorridere fa bene al benessere del corpo e della mente, rende tutto più leggero, meno preoccupante. Per affrontare la vita trasmettendo positività però è necessario prendersi cura del proprio aspetto fisico, in particolar modo del sorriso alle volte un po’ trascurato per mancanza di tempo o semplicemente per ragioni economiche.

Denti ingialliti, aloni antiestetici, causati da abitudini poco salutari, come il fumo, o l’abuso di alcuni cibi o bevande, quali caffè o tè nero, scheggiature. Queste e molte altre possono essere le cause del disagio che vanno abbattute con costanza e impegno continuo. Una corretta igiene orale, infatti, può aiutarci a prevenire problemi futuri ed è un valido sostegno per il mantenimento del colore naturale del nostro smalto. Anche il progredire degli anni potrebbe provocare un ingiallimento dei denti.

In questo senso si può intervenire anche adottando rimedi naturali poco costosi e dagli effetti più che efficaci. Quando lo smalto perde la sua lucentezza, è necessario porvi rimedio con prodotti in grado di arrestare il problema. Si pensi, tra gli altri, al carbone bio attivo, componente principale della pasta BioWhite, che permette di sciogliere le macchie presenti nei denti, facendo ritornare il sorriso al suo stato originario.

E’ necessario applicare una piccola quantità di prodotto sullo spazzolino, come fosse un dentifricio, e massaggiare in senso ciclico i denti. Dopo avere atteso qualche istante si può procedere con il risciacquo- Gli esperti consigliano quattro settimane perché il metodo funzioni.

Ma i rimedi non finiscono qui. Basterà pensare che un tempo, quando non esisteva neppure il dentifricio, molto diffusi erano gli sbiancanti naturali impiegati per donare nuovo candore ai denti. Molti sono adoperati anche oggi, tra questi: il bicarbonato di sodio, la salvia, mele, uva passa, sedano e carote, il limone, la buccia d’arancia, l’acqua ossigenata, la cenere del legno di noce, la radice dell’albero di Araak.

Il più consigliato dai dentisti e dai professionisti dell’igiene dentale è il bicarbonato di sodio, certamente il rimedio domestico più noto e diffuso. L’azione sbiancante viene esercitata per abrasione. Il bicarbonato va mescolato a una piccola dose di acqua. Tale azione sbiancante può essere potenziata aggiungendo a questa pasta qualche goccia di succo di limone. Una volta fatto il risciacquo è necessario ripulire la cavità orale per eliminare l’amaro retrogusto del bicarbonato di sodio; inoltre, l’uso prolungato di questo sbiancante naturale è sconsigliato perché può erodere lo smalto dai denti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *