Fondo garanzia salute: la tutela della tua salute e di quella dei tuoi cari

Nicoletta Mele

Nicoletta Mele

Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
Nicoletta Mele

L’intervento a Radio Radio di Luciano Dragonetti, consigliere di Mutua Mba

 Mutua Mba e Radio Radio insieme per la tutela della salute dei cittadini grazie al Fondo Garanzia Salute.

“Sono poche le risorse a disposizione e molte le prestazioni che in questi ultimi anni hanno subito dei tagli. Non spetta a noi giudicare le ragioni, ma il risultato è sotto gli occhi di tutti. È necessario battersi per una buona sanità che risponda alle esigenze del paziente.” Le parole a Radio Radio, emittente radiofonica da oltre 30 anni presente sul territorio nazionale, di Oscar Pischeddu, Presidente della Società Generale di Mutuo Soccorso Mutua Mba, in un suo intervento che già avevamo riportato per intero.

Con il progetto Fondo Garanzia Salute continua la collaborazione tra Radio Radio e Mutua Mba, volta alla promozione del concetto di Sanità Integrativa, che vede sempre eccellenti interventi da parte dei membri di una delle più grandi società di mutuo soccorso presenti sul territorio nazionale.

La possibilità di avere il meglio della sanità di eccellenza italiana ad un costo accessibile, è stato questo il tema di qualche giorno fa a Radio Radio, che ha visto l’intervento di Luciano Dragonetti, consigliere di Mutua Mba.

“La salute è il primo dovere della vita – ha dichiarato Dragonetti –  e va difesa e protetta. Per questo motivo è impensabile affidare il nostro futuro, la nostra salute e quella dei nostri cari alla fortuna, perché nel momento in cui dovesse succedere qualcosa di spiacevole cambierebbe notevolmente la nostra prospettiva e quella del nostro nucleo familiare. In quest’ottica, al fine di evitare spiacevoli azioni, quali ad esempio quello di vendersi un bene o richiedere un prestito per poter sopperire alle spese mediche, è necessario un intervento preventivo e mirato per mettere in sicurezza il bene più prezioso che abbiamo da salvaguardare: la salute. E’ impensabile permettere che in un Paese come il nostro, con l’art.32 della Costituzione italiana che sancisce il sacrosanto diritto alla salute, accadano situazioni drammatiche. Noi abbiamo il dovere di prenderne atto e dare quindi assistenza, non solo economica ma anche di informazione a chi ne ha bisogno”.

Mutua Mba, Società di Mutuo soccorso, leader nel panorama della Sanità Integrativa con dei sussidi creati appositamente per rispondere all’esigenze dell’associato, ha tra i suoi obiettivi principali quello di riportare il diritto alla salute al centro della vita di ogni individuo; in una realtà dove il SSN non è più in grado di garantire al meglio l’assistenza sanitaria alla collettività, l’unica soluzione è quella di rilanciare l’importanza della Sanità Integrativa a tutela della salute del cittadino.

“La nostra mission –  ha detto Dragonetti –  è quella di costruire una nuova forma di assistenza che vada ad integrarsi al Sistema Sanitario Nazionale attraverso l’erogazione dei servizi più vicini ai bisogni dei cittadini, risposte veloci, chiare e costi sostenibili”.

Sono 9 i piani sanitari offerti, 4 dei quali dedicati a persone fino a sessantacinque anni compiuti e cinque dai sessantasei anni in poi. Inoltre, Mutua Mba accoglie persone di ogni età. Ogni sussidio prevede sia la formula “Single” che quella per il Nucleo Familiare, quest’ultimo a prescindere dal numero di persone che lo compongono. Per nucleo si intende, oltre al titolare del sussidio, il coniuge ed il convivente more uxorio, nonché i figli fino a 26 anni, quest’ultimi anche se non residenti. Sono inoltre inclusi nel nucleo familiare i figli oltre i 26 anni, conviventi con il titolare del sussidio a condizione che questi ultimi siano fiscalmente a carico (a tal fine, al momento dell’adesione, dovrà essere presentata apposita autocertificazione in merito) oppure versino in uno stato di invalidità superiore al 66% (a tal fine, al momento dell’adesione, dovrà essere presentata idonea certificazione in merito). E’ equiparato al convivente more uxorio anche il convivente dello stesso sesso dell’Associato a condizione che gli stessi siano uniti da reciproci vincoli affettivi, che non vi sia parentela in linea retta entro il primo grado, affinità in linea retta entro il secondo grado, adozione, affiliazione, tutela, curatela o amministrazione di sostegno e che convivono stabilmente e si prestino assistenza e solidarietà materiale e morale.

A differenza delle compagnie di assicurazione, la mutua è un’organizzazione non profit, regolamentata dalla normativa che si fonda sulla legge del 15 Aprile 1886 n°3818. La Mutua offre agli aderenti prestazioni mediche a costi agevolati, agisce in ottica cooperativistica e mira a salvaguardare la salute e la qualità di vita dei suoi associati.

“E’ importantissimo sapere che non siamo parte di un sistema di profitto – ha sottolineato Dragonetti – infatti è doveroso ricordare che Mutua Mba non applica la disdetta al singolo associato, come nelle assicurazioni, ma questa avviene solo da parte del socio stesso. Inoltre, la società di mutuo soccorso, beneficia dei vantaggi fiscali con un risparmio del 19% quindi un bel po’ di risparmio per le tasche delle famiglie”.

 

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