Farmaci: Aifa aderisce a campagna Ue per promuovere le segnalazioni di effetti indesiderati

Mariachiara Manopulo

Mariachiara Manopulo

Bolognese di nascita e quasi romana d’adozione, mi sono laureata in Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica, e specializzata prima con un Master in diritto parlamentare e valutazione delle politiche pubbliche e poi con un Master in Digital PR e Media Relations. Ho avuto diverse esperienze nel settore della comunicazione; dopo più di tre anni passati nell'ufficio stampa di un gruppo parlamentare alla Camera dei deputati, ora lavoro nell'ufficio Comunicazione e Marketing di Health Italia.
Mariachiara Manopulo

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha aderito alla campagna di comunicazione per promuovere la segnalazione dei sospetti effetti indesiderati legati all’uso dei farmaci, partita lo scorso 7 novembre. La campagna durerà fino a venerdì 11 novembre. L’iniziativa è promossa dal progetto SCOPE – Strengthening Collaboration for Operating Pharmacovigilance in Europe, volto a favorire la conoscenza dei sistemi nazionali di farmacovigilanza e di conseguenza la consapevolezza dei cittadini europei sull’uso responsabile dei medicinali.

Il messaggio della campagna è questo: i farmaci sono sicuri ed efficaci, ma possono comportare effetti indesiderati. “Per questo – si legge nella nota diffusa dall’AIFA – è fondamentale che i potenziali rischi associati al loro uso siano noti e compresi da tutti i soggetti coinvolti nella loro prescrizione e somministrazione e che i sospetti effetti indesiderati ad essi associati siano riportati ai medici, farmacisti o direttamente agli enti regolatori.

La segnalazione infatti fornisce alle agenzie regolatorie come AIFA informazioni importanti per continuare a garantire che il profilo beneficio/rischio dei medicinali in commercio sia sempre favorevole, a vantaggio non solo del singolo paziente “segnalatore”, ma di tutta la collettività”.

L’Italia ha elevato tasso di segnalazioni, ampiamente superiore al gold standard stabilito dall’OMS; esistono però margini per migliorare e aumentare la consapevolezza di tutti gli attori del sistema, in primis i pazienti. Nel nostro Paese medici, operatori sanitari e pazienti possono effettuare la segnalazione di una sospetta reazione avversa online attraverso la piattaforma Vigifarmaco dell’AIFA (www.vigifarmaco.it), sviluppata dal Centro di Farmacovigilanza Regionale del Veneto.

Fonte: AIFA.

 

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