Estate ma…attenzione all’influenza!

Nicoletta Mele

Nicoletta Mele

Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
Nicoletta Mele

Finalmente è arrivata l’estate ma attenzione agli sbalzi di temperatura! L’influenza è in agguato anche in questi mesi più caldi!

E’ arrivata l’estate e con la bella stagione non siamo abituati a combattere l’influenza. Anche se è un disturbo che colpisce con maggiore frequenza durante il lungo periodo invernale, non possiamo abbassare la guardia. Si infatti si è registrato un boom di malattie respiratorie, tracheiti, bronchiti e polmoniti, causati da sbalzi improvvisi delle temperature. Sono circa 20 i virus in circolazione.  Non ci sono più le mezze stagioni e nel corso della giornata si verificano rischi cali di temperature, insomma bastano pochi minuti per passare dalla ciabatta infradito ad una scarpa chiusa. La colpa è del clima subtropicale presente in questo periodo che, secondo l’Osservatorio del Dipartimento di scienze biomedico per la salute dell’Università degli studi di Milano, ha portato ad un’impennata di casi conclamati di forme virali : da 30-50 mila casi agli 80-100 mila attuali.

“Ci sono in circolazione attualmente più di 26 tipi di virus parenti della storica influenza che proliferano quando si presentano sbalzi termici anche nell’arco della stessa giornata. Così ci si ammala. Un tempo l’andamento non aveva mai superato il livello dei 30 mila casi di malattie estive, ora si è arrivato a un picco di 100 mila casi. Questo succede perché il nostro organismo non è in grado di compensare, si ferma la cosiddetta clearance mucociliare. In pratica, normalmente le ciglia vibratili convogliano il muco dagli alveoli in alto verso la trachea. Gli sbalzi termici invece, determinano una paresi temporanea di queste ciglia e i virus passano”. Le parole del virologo Fabrizio Pregliasco.

Quali sono le misure da adottare?

Innanzitutto, secondo quanto suggerito dagli specialisti, fare prevenzione, ovvero rinforzare le difese immunitarie con probiotici e immunostimolanti. L’abbigliamento non è un fattore da sottovalutare quindi il consiglio è quello di vestirsi a cipolla, limitare gli sbalzi di temperatura e utilizzare con moderazione l’aria condizionata in macchina.

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