Crema solare: quale scegliere?

Silvia Terracciano

Silvia Terracciano

Diplomata in Perito Aziendale nel 2000, nel 2008 consegue anche il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continua a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. Studiosa di discipline esoteriche, ha conseguito l’attestato in Fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Amante della Natura a 360°, sta approfondendo la metodologia dello studio parentale e della scienza della formazione come assistente all’infanzia. Sta inoltre studiando per conseguire il diploma magistrale in Nutrizione e Dietetica. Scrittrice e Articolista, è co-autrice di 2 ebook in vendita su Amazon, “Il Trattamento energetico vibrazionale” e “La Sacerdotessa di Bastet – gli insegnamenti segreti”.
Silvia Terracciano

Finalmente è tempo di mare! Attenzione a proteggere la vostra pelle! Ma come si sceglie la crema solare giusta?

L’utilizzo della crema solare è essenziale per proteggere la pelle prevenendo tumori, comparsa di macchie solari e per mantenerla sempre idrata, combattendo i radicali liberi.

Riviste scientifiche autorevoli americane come SkinCancer riportano una statistica che spiega che il 90% dei tumori alla pelle di tipo “non melanoma” e circa l’86% dei melanomi sono associati ad una alta esposizione alle radiazioni del sole.

Ma come si fa a scegliere fattore di protezione giusto per una crema solare?

Il fattore di protezione solare è un valore numerico indicato sui prodotti che contengono un filtro solare. Questo filtro definisce la capacità di difendere la pelle dai raggi ultravioletti UV.

I raggi ultravioletti UV sono di diverso tipo:

  • UVA:  raggi ultravioletti presenti durante tutto l’anno, anche in caso di giornate nuvolose. Gli UVA rappresentano circa il 95% della radiazione ultravioletta che arriva sulla superficie terrestre. Sono indolore e sono in grado di penetrare molto in profondità nella pelle, fino a raggiungere le cellule del derma. Sono inoltre in grado di alterare la struttura del derma e provocare disturbi pigmentari della cute, tumori della pelle, foto invecchiamento e allergie.
  • UVB:   costituiscono circa il 5% della radiazione ultravioletta che raggiunge la Terra. Hanno molta energia, nonostante siano bloccati da nuvole e vetro. Questi raggi possono penetrare l’epidermide e sono responsabili dell’abbronzatura, ma anche di scottature ed eritema solare, delle reazioni allergiche e dei tumori della pelle. Anche se pericolosi per la pelle attivano il metabolismo della vitamina D.
  • UVC: sono i raggi più pericolosi ma totalmente assorbiti dall’atmosfera.

Il fattore di protezione (SPF) deve essere inversamente proporzionale al proprio fototipo: tanto più la pelle è chiara e quindi sensibile ai raggi solari, tanto maggiore deve essere l’SPF.

Le creme solari sono dei metodi di protezioni integrativi a vestiti, cappello, occhiali, ombrelloni.

Esistono due tipi di creme solari, fisica e chimica, la differenza sta nel fatto che la prima riflette e blocca i raggi solari, la seconda assorbe i raggi del sole.

Inoltre si differenziano anche per quanto segue:

Crema solare fisica: è composta da ossido di zinco (ZnO) e diossido di titanio (TiO2). L’ossido di zinco offre una protezione superiore ai raggi UV. Le creme solari fisiche tendono a non intasare i pori e sono efficaci tutto il giorno, indipendentemente dalla durata dell’esposizione al sole. Le creme solari con filtri fisici tendono a seccare però la pelle e, a causa delle caratteristiche fisiche dell’ossido di zinco e del diossido di titanio, conferiscono alla pelle, durante l’applicazione, un colorito più pallido.

Crema solare chimica: la composizione dipende dalla marca, casa produttrice e tipologia di prodotto. In caso di acne queste creme potrebbero avere degli effetti collaterali. Si degradano facilmente e perdono la loro efficacia dopo circa 2 h dalla loro applicazione. Il vantaggio è che idratano di più la pelle e la rendono più lucida e naturale.

La tabella di riferimento è la seguente per la scelta del fattore di protezione

Protezione SPF
Bassa 6 – 10
Media 15 – 20 – 25
Alta 30 – 50
Molto alta 50+

 

I dermatologi raccomandano di utilizzare un fattore di protezione solare non inferiore a 15 e, generalmente, un fattore di protezione pari a 30 è considerato l’indice più adatto alle persone che svolgono attività all’esterno per lunghi periodi di tempo.

La protezione 15 assorbe circa il 93% dei raggi UVB, mentre il fattore 30 assorbe circa il  97%. La protezione 50 e 50+ sono indicate per prevenire i danni cutanei in chi ha la carnagione molto chiara o per coloro che svolgono attività invernali ad elevate altitudini, oltre che per la protezione della pelle di neonati e bambini.

In commercio ci sono numerosi cosmetici da utilizzare per la protezione solare della cute e sono:

  • Lozioni: Nutrono la pelle e non la lasciano secca anche se possono renderla grassa o appiccicosa.
  • Creme: simili alle lozioni, sono solo più consistenti.
  • Gel: sono solitamente a base di alcool, quindi non lasciano residui che rendono la pelle grassa o appiccicosa.
  • Spray: gli spray sono più pratici rispetto ai cosmetici sopra nominati, anche questi come il gel sono a base di alcool. Si possono sempre tenere in borsetta e sono comodi per le applicazioni sui bambini.
  • Roll-on e Stick: di facile applicazione come lo spray ma ideali per piccole zone.

L’applicazione deve essere fatta su tutto il corpo durante l’esposizione al sole, soprattutto sulla pelle dei bambini, inoltre è consigliata ogni due o tre ore e anche dopo il bagno, anche se la dicitura indica resistente all’acqua e al sudore.

Inoltre sarebbe meglio evitare di applicare i prodotti solari per il corpo sul viso, in quanto potrebbero provocare eccesso di sebo e comparsa di brufoli. Questo perché le formule specifiche per il corpo generalmente contengono una quantità maggiore di ingredienti emollienti e oli, per mantenere l’idratazione, pertanto l’ideale è utilizzare per il viso quelle specifiche.

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