Caldo e salute: attenzione alle alte temperature!

Nicoletta Mele

Nicoletta Mele

Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale”, ha lavorato per 12 anni in Rai, occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento. Dal 2017 è Direttore Responsabile di Health Online, periodico di informazione sulla sanità integrativa.
Nicoletta Mele

Giorni da bollino rosso in tutta Europa: come combattere il caldo? Il vademecum dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Giorni da bollino rosso in tutta Europa. Il caldo sembra non lasciare la presa e le temperature elevate sono previste anche per le prossime settimane. A lanciare l’allarme è l’Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS), che avverte: “Il caldo può scatenare il colpo di calore ma può anche peggiorare le condizioni esistenti, come malattie cardiovascolari, respiratorie, renali o mentali”.

A tal proposito, secondo l’OMS,  “I professionisti medici e le autorità sanitarie pubbliche devono essere preparate ad affrontare le ondate di calore estive e le possibili conseguenze sulla salute dell’esposizione al calore”.  Salute a rischio soprattutto per gli anziani, i bambini e i malati cronici. Tuttavia, “gli effetti avversi sulla salute causati dal caldo sono ampiamente prevenibili attraverso buone pratiche”.

La prima raccomandazione è quella di non agitarsi quando fa molto caldo perché gli stati d’ansia e agitazione “possono aumentare le vampate di calore”.

E’ importante mantenere il corpo fresco e idratato usando abiti leggeri e larghi, fare docce o bagni freschi, bere regolarmente acqua ed evitare alcol e caffeina.

Cosa fare se dovessero presentarsi dei malesseri tipo capogiro, debolezza o mal di testa? In questi casi il consiglio è quello di spostarsi il più presto possibile in un luogo fresco e misurare la temperatura corporea. Bere acqua o succo di frutta per reidratarsi. In caso di spasmi muscolari, bere soluzioni di reidratazione orale contenenti elettroliti e chiedere aiuto se i crampi termici durano più di un’ora. Infine, ricorda l’Oms, “mentre ti prendi cura di te, pianifica di controllare familiari, amici e vicini che trascorrono molto del loro tempo da soli. Se qualcuno che conosci è a rischio, aiutalo a ricevere consigli e supporto”.

Durante le ore più calde della giornata evitare di andare a fare la spesa, sistemare il balcone e recarsi a casa di un amico  e “se necessario, passare 2-3 ore del giorno in un luogo fresco, come un edificio pubblico con aria condizionata”.

Infine, per mantenere una temperatura fresca all’interno delle abitazioni, è meglio tenere chiuse le persiane e le serrande durante il giorno e lasciale invece aperte di notte.

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